Viabilità di Bardello Assemblea infuocata

Viabilità di Bardello
Assemblea infuocata

Si annuncia infuocata l’assemblea convocata dal Comitato spontaneo permanente, questa sera alle 21 nel salone dell’oratorio di Bardello, per decidere che linea tenere nei confronti del Comune in tema di viabilità di via Piave e del centro del paese.

Lunedì in municipio si terrà un incontro decisivo tra Comitato e Giunta comunale, che dopo mesi di incomunicabilità sono tornati a dialogare da qualche settimana. Né dal Comune né dal Comitato si svolgono bilanciare sull’esito del tavolo che lunedì si riunirà per la quarta volta. Quel che è certo è che l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di riaprire la via Piave al traffico dei mezzi pesanti. In questo senso spingono in primis le associazioni di categoria degli autotrasportatori, che hanno minacciato di chiedere i danni al Comune, ma anche la Provincia e i Comuni della zona. L’orientamento della giunta sarebbe quello di far passare i camion, senza limitazioni di peso massimo e di portata, non per tutta la giornata, ma soltanto nella fascia diurna. Una prospettiva su cui il Comitato dei cittadini e i ricorrenti sono chiamati a prendere una posizione nell’assemblea di questa sera, annunciata da un volantinaggio in paese e dalla posa di due striscioni ben visibili dalla strada. Argomento della serata: “Quale viabilità dopo la sentenza?”, visto che appunto il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune. Dal Comitato non trapela nulla sul contenuto della proposta che verrà discussa lunedì al tavolo convocato in Comune. «Abbiamo sempre preso le nostre decisioni consultando tutti gli aderenti ed i ricorrenti e così faremo anche questa volta» afferma il Comitato. Certo ai cittadini che protestano ormai dall’agosto 2010, la riapertura di via Piave ai mezzi pesanti non piace per niente, sia per motivi di sicurezza che di inquinamento. Anche la limitazione del passaggio dei camion solo nelle ore diurne non convincerebbe il Comitato. Si ragiona tra le altre cose, per accrescere la sicurezza delle strade del centro, di introdurre il limite di velocità a 30 km/h. Lunedì si saprà se sarà il giorno del grande accordo o della definitiva rottura tra le parti. Consapevoli, che la sfida proseguirà nelle urne alle elezioni comunali della prossima primavera, con il Comitato che ha già annunciato la volontà di presentare una propria lista civica.

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