Campagna anti abbandono:portate il cane in ferie

Campagna anti abbandono:portate il cane in ferie

Mettere in condizione gli italiani di portare il cane in vacanza con sé, per evitare il drammatico fenomeno degli abbandoni estivi. E’ l’obiettivo del nuovo portale http://www.turistia4zampe.it/, presentato  dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, insieme al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. Migliaia le segnalazioni di esercizi pubblici, alberghi, ristoranti, agritusmi, campeggi e spiagge dove gli amici a quattro zampe sono benvenuti. Il portale fa parte di una campagna, lanciata anche attraverso uno spot televisivo, "che vuole – ha spiegato Brambilla – da una parte valorizzare le strutture turistiche italiane che accolgono con piacere cani, gatti e tutti gli animali domestici, e dall`altra combattere il deplorevole fenomeno dell`abbandono che purtroppo ci fa pagare un prezzo di 750mila vittime all`anno in Italia. Mi auguro – ha aggiunto – che al più presto anche in Italia nasca una nuova coscienza animalista. Non è possibile che un paese come il nostro, civile, abbia ancora crudeltà

nei confronti dei nostri animali e arrivi a maltrattarli e ad abbandonarli. Ricordo – ha sottolineato – che è un reato punibile con il carcere fino ad un anno di reclusione. Ricordo, ed è questo il senso di questa iniziativa, che ci sono tante altre alternative e modi per portare i nostri amici a 4 zampe in vacanza con noi". Gli esercizi che aderiranno alla campagna esibiranno un adesivo all’ingresso con il logo dell’iniziativa e la scritta "Welcome turisti a quattro zampe". Ai più attenti da questo punto di vista andrà un riconoscimento ad hoc: il premio "accoglienza bestiale", che sarà assegnato dal ministero. Al progetto, ha sottolineato Martini, "si lavorava da un anno" tra il ministero del Turismo e quello del Welfare. La campagna, ha spiegato, si aggiunge alle tante iniziative, ordinanze, interventi e ispezioni nei canili, già messe in campo nel corso dell’anno, tutte orientate alla difesa degli animali.

u.montin

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