Pizzicato con 60 grammi di cocaina: arrestato un albanese di trent’anni per spaccio. È successo venerdì nel tardo pomeriggio a Varese, grazie all’intervento della sezione antidroga della Squadra Mobile della questura.
Gli agenti, nelle scorse settimane, avevano effettuato una serie di controlli sul territorio, in particolare tra i frequentatori della movida varesina, che si sono conclusi con diversi sequestri di polvere bianca. I possessori di cocaina, in questo caso, erano dei varesini a cui l’albanese vendeva la droga. Grazie a questi sequestri, gli agenti sono riusciti a risalire al soggetto albanese descritto dai varesini fermati con un uomo di corporatura robusta.
Così, la Squadra Mobile si è messa sulle sue tracce: oltre alla descrizione dei varesini, l’unica cosa certa era che lo spacciatore albanese agiva tra le zone di Biumo Inferiore e Valle Olona.
Nel tardo pomeriggio di venerdì, durante un servizio di pattugliamento in via Valstagna, gli agenti hanno notato un giovane, corrispondente per corporatura allo spacciatore ricercati che, a piedi, si dirigeva verso via Dalmazia.
L’uomo, immediatamente fermato, è stato trovato in possesso di una busta termosaldata, contenente circa 60 grammi di cocaina sottovuoto. Inizialmente, il giovane albanese si è rifiutato di collaborare, ma il suo cellulare continuava a squillare: era evidente che era lì per incontrare qualcuno.
Ipotizzando, quindi, si trovasse in quel luogo in attesa dell’acquirente, gli agenti lo hanno tenuto d’occhio appostandosi a debita distanza.
Dopo poco, infatti, ecco arrivare un altro albanese, già noto alla Sezione Antidroga: il secondo uomo, infatti, era stato arresto pochi mesi prima per spaccio di stupefacenti. Una volta fermato, gli agenti hanno controllato il suo cellulare: le ultime chiamate erano indirizzate proprio allo spacciatore.
Accompagnati entrambi i soggetti in Questura, il primo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e condotto nel carcere di Varese mentre il secondo è indagato a piede libero per lo stesso reato.
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