Trecento contratti beffa a Varese Su luce e gas attenti al salasso

VARESE Sono circa 300 i consumatori residenti nella provincia di Varese che, nel 2010, si sono ritrovati una sorpresa nella bolletta del gas o della corrente.

La somma inaspettatamente alta, in alcuni casi, era il frutto di un contratto sottoscritto “misteriosamente”.

«I procacciatori di contratti agiscono in due modi. O si recano nelle abitazioni, parlano ai consumatori e li spingono a firmare i contratti. O propongono i contratti per telefono: la conversazione viene registrata e, se il cliente accetta, partono le nuove condizioni, senza aspettare i dieci giorni “di ripensamento” – spiega Francesco De Lorenzo, presidente di Federconsumatori Varese, che nel 2010 ha ricevuto 185 casi di clienti che denunciavano irregolarità nella bolletta di Enel energia, Italgas e altre società – Si tratta di prassi che adottano tutte le società che erogano energia. Enel, essendo quella che ha più clienti, è anche quella di cui ci arrivano più contestazioni. Le municipalizzate, invece, sono quelle che ne hanno meno».

Le associazioni di consumatori fanno presente che spesso i consumatori non vengono correttamente informati: la promozione sconfina così nella scorrettezza.

«Vengono proposti sconti o rate fisse con conguaglio. Il venditore, intenzionato a portare a casa l’adesione dell’utente, descrivendo il contratto si focalizza sulla quota fissa mensile. Ma, per esempio, rimane vago sulla maxi rata da pagare alla fine dell’anno – continua De Lorenzo – Oppure, se ci sono delle fasce di consumo, il venditore parla solo della più bassa».

Non mancano quelle che potrebbero configurarsi come truffe. Per esempio, De Lorenzo puntualizza che «ci sono tanti contratti attivati con firme che ci risultano false».

Particolarmente a rischio sono le telefonate. «Al consumatore si chiede, al telefono, se è interessato a risparmiare sulla bolletta del gas e della luce. La persona esprime un assenso e scatta la trappola: il “si” viene registrato e determina l’accettazione del contratto – dice Marina Mentasti, responsabile di Adiconsum, che riceve cento segnalazioni all’anno sui contratti energia – Spesso sono gli anziani a farne le spese».

Enel Energia risponde di essere «molto attenta nella scelta delle agenzie terze promotrici delle proprie offerte commerciali. I promotori ricevono un continuo supporto e una formazione costante finalizzate al rispetto delle regole per la tutela del cliente».

«Ai promotori Enel richiede che le proposte contrattuali siano presentate con la massima trasparenza e attraverso il rispetto di norme ben precise che, se non sono applicate, comportano penali o la risoluzione del contratto».

s.bartolini

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