VARESE Mettiamola così: batterli sarà ancora più bello. Varese alla prima di campionato affronterà Milano: una sfida sulla carta difficile che ora diventa (sempre sulla carta) impossibile visto che a giocare quella partita ci sarà anche Danilo Gallinari. Lo sciopero dei giocatori Nba, che sta facendo slittare l’inizio della stagione dei Pro americani, ha permesso all’Armani di riprendersi il suo figlio migliore, volato in America tre anni fa e ora di nuovo sotto il Duomo. A scompaginare le gerarchie del campionato, a renderlo più bella alzando il volume della sfida, ma anche a falsarne i risultati. Perché con ogni probabilità la stagione Nba partirà a gennaio, e allora il buon Gallinari (e con lui, dal varesino mancato Moore
in giù, tutti quelli che hanno nel contratto una clausola di uscita) salirà sul primo aereo per tornare nella sua Denver.Domenica 9 ottobre, al Forum di Assago, ci sarà il mondo intero (a Milano funziona così: quando il basket torna di moda, il palazzo si riempie). Ci saranno giornalisti da tutto il mondo e le telecamere illumineranno una sfida che è più di un derby. Ma, e di questo siamo certi, ci sarà anche Varese: decisa a non recitare il ruolo di comparsa, di ospite sgradita in una festa non sua, di vittima sacrificale. E sarebbe bellissimo guardare gli sguardi di tutti, arrivati per ammirare il ritorno di Gallinari, stupiti nel vedersi rovinare la serata da una Cimberio qualsiasi.
a.confalonieri
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