«Non è accettabile che una strada come via Como sia in quelle condizioni. Anzi, nessuna strada cittadina dovrebbe esserlo»: all’indomani di #VareseConcreta, il segretario cittadino dei Giovani Democratici, , traccia un bilancio più che positivo dell’iniziativa alla quale hanno aderito oltre trenta ragazzi, ma si dice preoccupato per la situazione di assoluto degrado della via e delle zone circostanti, frequentate da studenti e persino bambini delle scuole elementari. Il gruppo partito da piazza XX settembre con guanti, sacchetti e spugne, infatti, ha trovato proprio in via Como le condizioni peggiori: «Bottiglie di birra e di vodka, buste di ogni genere, sigarette, persino un preservativo. Non mi sembra una bella immagine per Varese e nemmeno una dimostrazione di sicurezza per
chi frequenta la zona, ovvero famiglie e bambini. Forse è il caso che la Lega e il suo sindaco inizino seriamente a occuparsi di questi problemi, piuttosto che asfaltare le strade soltanto in campagna elettorale» aggiunge Fisco. I Giovani democratici, accompagnati anche dal responsabile provinciale e dal segretario provinciale del Pd , si sono mossi poi verso Biumo Inferiore ricevendo il plauso di diverse persone per questa iniziativa che, conclude Fisco, «serve a dimostrare che a Varese c’è chi fa qualcosa di concreto e chi invece si limita a parlare da un palco», con un chiaro riferimento al comizio di Matteo Salvini di ieri pomeriggio. Il segretario sottolinea che l’evento #VareseConcreta verrà presto riproposto in altri angoli degradati della città.














