Lago Maggiore e lago di Varese da vivere, con crociere turistiche e la possibilità di trovare biciclette nei punti di approdo così da poter andare per le terre del varesotto anche sulle due ruote.
A monte, il pieno sostegno all’intermodalità e interconnessione funzionante tra treno, battello e bicicletta. Non un sogno, ma il futuro in vista di Expo.
Ieri, la firma del protocollo che disciplina le modalità di attuazione del progetto di eccellenza “Acque di Lombardia: fiumi, laghi e Navigli”, sottoscritto tra Regione Lombardia e Provincia di Varese, alla presenza dell’assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia e del commissario straordinario della Provincia . La somma messa a disposizione dalla regione è di 576mila euro, soldi che la provincia di Varese userà per la realizzazione dei “Percorsi turistici in crociera tra archeologia e contemporaneità sul lago Maggiore e lago di Varese”.
Da una parte la navigazione a impatto zero con un battello elettrico/fotovoltaico per percorrere il Ticino e la parte “bassa” del lago, ma anche per navigare sulle acque del lago di Varese; dall’altra l’adeguamento degli approdi lungo le rive e l’acquisto di 100 biciclette e rastrelliere realizzate con materiali riciclabili. Non mancheranno punti di noleggio e l’integrazione con i servizi di bike sharing già esistenti.
«Il finanziamento di navigazione a impatto zero e la mobilità dolce basata su utilizzo di biciclette in materiale riciclato testimoniano lo sviluppo di una politica legata alla sostenibilità ambientale e anche uno strumento di richiamo per i turisti internazionali, che sono particolarmente attenti ai prodotti turistici sostenibili», ha affermato l’assessore Cavalli.
Valorizzazione del patrimonio lacuale e percorsi “green”, alla scoperta delle bellezze naturali ma anche culturali di paesi e città non solo a ridosso degli specchi d’acqua. Il Varesotto è pronto per essere visitato. «Sono particolarmente soddisfatto che risorse così significative vengano messe a disposizione di un progetto che guarda verso Expo 2015 e valorizza un territorio di grande rilievo turistico, non sufficientemente conosciuto», ha commentato Dario Galli. «Questa iniziativa troverà grande favore nel turista straniero, in particolare quello europeo, notoriamente molto attento alla sostenibilità e difesa dell’ambiente».
In agenda, la formazione e gestione del personale addetto ai battelli (i costi in capo alla Provincia) e delle guide turistiche.
Al via, in futuro, campagne d’informazione e marketing nei confronti di turisti singoli e organizzati e dei grandi buyer internazionali.
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