Eppur si muove. Anzi: si apre. Un abbozzo di quello che sarà il nuovo minigolf dei Giardini Estensi verrà svelato il 18 ottobre, quando la Pro Loco di Varese, nuovo gestore del campo, allestirà una castagnata aperta a tutta la cittadinanza. «Sarà un modo per far capire che il minigolf è tornato, per riabbracciarlo». Dopo un anno di chiusura e non poche polemiche. Le vicende dell’area gioco di via Sant’Antonio tengono banco dal settembre 2014, allorquando il vecchio gestore – dopo anni di tira
e molla con il Comune di Varese – abbandonò definitivamente la conduzione di un’attività che deteneva da 34 anni. Esattamente il 30 settembre di un anno fa sul minigolf venne messo un velo: la Pro Loco – vincitrice del bando pubblico effettuato anni prima e mai subentrata proprio in virtù del braccio di ferro, per questioni economiche, tra Grassi e Palazzo Estense – fu messa in un’anticamera di attesa che si è conclusa solo a luglio, con un’intera stagione di lavoro, e di incassi, persa.
Perché tanto tempo? Per il subentro dei nuovi incaricati era necessario che il Comune rimettesse a norma la struttura, vecchia ormai di decenni, a compimento dei suoi doveri di proprietario che comprenderebbero anche il rifacimento delle singole buche e dell’area verde. Così non è stato: il campo, il bar e il complesso restante sono rimasti per mesi terra di nessuno, se non dei vandali che più volte sono entrati danneggiando vetri e bagni. «Mancano i soldi – disse a luglio l’assessore al Bilancio – provvederemo non appena possibile».Con un anno di ritardo la promessa è stata mantenuta: «Il Comune ha provveduto a rimettere a norma i servizi – ci informa , responsabile del progetto minigolf per la Pro Loco – Ora sono divisi per genere e accessibili anche ai disabili. Finalmente c’è collaborazione tra noi e la parte pubblica: è intervenuta anche l’Asl per consigliarci sui lavori da eseguire». La restaurazione ha interessato anche gli impianti di riscaldamento e di illuminazione, ora manca tutto il resto: «In primis il bar annesso al campo, poi le piste e il parcheggio – continua Rossi – Quest’ultimo verrà realizzato vicino all’area cani: spostando di qualche metro la recinzione, potranno essere ricavati circa venti posti auto. La speranza è che tutto sia sistemato per marzo 2016, nemmeno un giorno della prossima bella stagione deve essere sprecato». Anche perché le idee della nuova gestione sono tante. La Pro Loco starebbe pensando di far diventare il minigolf uno snodo turistico, con un punto informazioni e una postazione per il bike sharing.
Nei desideri ci sarebbe anche l’intenzione di spostare proprio in via Sant’Antonio la sede dell’associazione, riaprendo le iscrizione alla stessa e concedendo numerosi vantaggi ai soci. Da ultimo si pensa alla pubblicità: «Perché non concedere alle aziende degli spazi pubblicitari? Potrebbe essere un modo per aiutarci a raccogliere un po’ di fondi».Tutto ciò sarà però possibile nel momento in cui i lavori preliminari, di competenza del proprietario Comune, saranno ultimati. Ora è giusto festeggiare il vecchio malato sulla via della guarigione, con un bell’evento: «Il 18 ottobre saremo aperti dalle 10 alle 19 – conclude Rossi – E aspettiamo tutti coloro che vogliono riabbracciare il loro campo. Se riusciremo a mettere mano alle piste, sostituendoci al Comune, magari sarà possibile fare anche qualche tiro». Dopo più di un anno di attesa, effettivamente, se ne sente la mancanza.













