L’informazione del Varesotto piange l’amico Silvano Besozzi

Il cameraman lavenese vittima di un malore improvviso ieri. Testimone della terra che amava

Lutto nel mondo dell’informazione locale: è scomparso a 59 anni (avrebbe festeggiato i 60 anni il prossimo 9 ottobre) il cameraman . Lavenese, da sempre impegnato nelle tv locali (aveva lavorato per La6 e Rete 55) Silvano era soprattutto un videomaker, come amava definirsi. E un pioniere della web tv sul nostro territorio: circa una decina di anni fa aveva dato vita all’avventura di Vares8.it, una tv online dove raccoglieva e pubblicava informazioni e testimonianze della terra che più amava.

Un infarto l’ha stroncato nelle prime ore di sabato mattina. Da tempo in cura per una patologia cardiaca, Silvano era stato ricoverato recentemente, ma i medici avevano definito buone le sue condizioni di salute e lo avevano dimesso. Ma un malore improvviso l’ha portato via. Grande è il cordoglio dei suoi amici di Vares8 e dei colleghi cineoperatori e giornalisti, dei familiari, della moglie, della mamma e delle figlie. Silvano era persona nota, perché le riprese video sono sempre state la sua passione. Chi scrive lo può testimoniare in prima persona, come estremo tributo di amicizia e riconoscenza nei confronti di un professionista che ha insegnato molto a chi lavorava al suo fianco. Silvano mi aveva coinvolta una decina d’anni fa nella grande avventura di Vares.8. Con Claudio (il direttore), Davide, Paola, Fabrizio, Odino, e altri amici che negli anni sono entrati e usciti dalla sede di via Leggiuno a Mombello. In quel garage dove aveva mosso i primi passi il notiziario online e che Silvano stava trasformando in una vera sede, più consona alle esigenze di registrazione e di accoglienza degli ospiti da intervistare.

L’amico videomaker però preferiva gli spazi aperti: il suo lavoro era on the road, sul territorio. Sempre presente ad ogni evento, ad ogni partita calcistica del Varese, ad ogni manifestazione sportiva giovanile. La sua era una presenza fissa al Franco Ossola o al palazzetto, dove tutti lo ricordano con affetto. Appassionato di misteri e di storie di fantasmi, una settimana prima della sua scomparsa aveva ultimato il suo ennesimo video. Proprio lunedì lo vidi in anteprima. Silvano me lo mostrò con orgoglio ed entusiasmo. Quattro i luoghi ammantati di mistero e animati da inquietanti presenze scelti da Silvano: la chiesa sconsacrata di San Carlo di Grantola, il lazzaretto di Gavirate, la chiesa del convento di Azzio, la Rocca di Orino e il Sasso Nero, visitati dalla troupe di Vares.8 e da due ghost hunter di Varese. Un viaggio nell’ignoto , ma anche nelle bellezze del territorio. Un viaggio che Silvano consigliava di fare agli spettatori, per riappropriarsi degli spazi e della natura. Oggi Silvano è entrato nel mistero: ora starà filmando una realtà nuova. La più affascinante. E domani alle 15, giorno delle sue esequie, sarà con noi, dietro la sua videocamera, con il suo entusiasmo di sempre, i suoi occhi azzurri, la sua umanità contagiosa. Ciao, amico.