I varesini hanno iniziato a prenotare le visite specialistiche promosse nel progetto sperimentale lanciato da Regione Lombardia lo scorso venerdì, denominato “Ambulatori aperti”. Risonanza magnetica e visite urologiche, le più gettonate.
Infatti, a partire da ieri, è possibile eseguire esami specialistici e visite radiologiche anche nelle ore serali e nel fine settimana. Si tratta di una sperimentazione che avrà durata di 60 giorni per capire la risposta da parte degli utenti e, soprattutto, i reali benefici in termini i riduzione delle liste d’attesa.
Nell’azienda ospedaliera varesina sono aperte agende per la prenotazione di prestazioni che saranno eseguite nei giorni feriali fino alle 21, oltre che nelle giornate di sabato e di domenica.
Le prestazioni accessibili sono: visite urologiche, risonanze magnetiche di neuroradiologia, eco-doppler Tsa, visite cardiologiche, Ecg ed ecocardiogramma.
Quelle più richieste nei primi due giorni di sperimentazione del progetto regionale per migliorare l’accessibilità degli ambulatori (si ricorda che il Cup è stato aperto sabato mattina e oggi) sono la risonanza magnetica e la visita urologica. Anche in queste discipline tuttavia ci sono ancora posti disponibili per la settimana in corso.
L’azienda ospedaliera di Varese ricorda che l’apertura di questi nuovi posti per viste ed esami non introduce alcuna modifica per quanto riguarda le modalità di prenotazione, che restano quelle canoniche: di persona, rivolgendosi ai Centri Unici di Prenotazione (Cup) aziendali; online, attraverso il sito web www.ospedalivarese.net; telefonando al numero verde del call center regionale (800/63.86.38) che, da oggi, sarà abilitato a prenotare visite ed esami anche in queste nuove fasce orarie (tranne la risonanza magnetica, che, come accaduto finora, resta prenotabile solo ai Cup).
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