Candele, lumini e strani riti al lago A Varese è giallo per gli incappucciati

Candele, lumini e strani riti al lago A Varese è giallo per gli incappucciati

VARESE Misteriose figure bianche e incappucciate si ritrovano al parco Zanzi, alla Schiranna. Verso le nove di sera si riuniscono attorno a uno dei tavoli da picnic, appoggiando candele e lumini come per un rito.

E non è l’unica stranezza che si vede nel parco vicino al lago. Chi vive e lavora lì ogni giorno, come Antonio Peirotti, che con la sua famiglia gestisce il trenino che fa il giro del parco, li ha visti più di una volta, e chiede al Comune di far ritornare le guardie ecologiche, per garantire un minimo di controllo.

«Siamo qui da sempre – racconta Peirotti – gestiamo il trenino e gli altri giochi presenti in questo spazio. E da quando le Gev sono state “sospese” dal Comune, qui è tornato tutto come qualche anno fa: senza regole». P

erché in agosto il Comune si è ritrovato a dover sospendere il servizio delle Gev per mancanza di fondi. E ancora non si hanno notizie di una riattivazione.

Questo comporta non solo la mancanza di un utile occhio esperto in più nella tutela ambientale, ma anche la mancanza di un controllo sistematico di sicurezza in alcune zone verdi, come il parco Zanzi.

«Chi non ha le migliori intenzioni ci ha messo un po’ a capire che le Gev non sarebbero più passate – dice ancora Peirotti – ma verso la metà di settembre abbiamo cominciato a vedere i risultati della mancanza del solito controllo».

Il divieto di fuochi per le grigliate ignorato quasi ogni domenica è solo la punta dell’iceberg, raccontano i giostrai. Peirotti e il suo collega <+G_NERO>Walter Vidali<+G_TONDO> sono intervenuti un paio di volte per raffreddare i bollenti spiriti di un paio di esibizionisti, in pieno pomeriggio.

Il vero enigma restano «i fantasmi», come li chiamano Vidali e Peirotti. «Li abbiamo visti tre volte – raccontano, con una punta di preoccupazione – sembravano quelli del Ku Klux Klan. Abbiamo chiamato i carabinieri, ma quando sono arrivati gli incappucciati erano già spariti. Speriamo fossero solo un gruppo di ragazzi con la voglia di fare qualcosa di stupido per metterlo su Youtube».

Ma è solo un’ipotesi, e il mistero degli incappucciati resta fitto.

s.bartolini

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