Il consigliere comunale Mauro Gregori annuncia ufficialmente il suo abbandono della Lista Civica Davide Galimberti, nella quale era stato eletto l’anno scorso. Alle 16, il commento del sindaco Galimberti sulla scelta di Gregori.
Qui il comunicato stampa con il quale comunica la nascita di un nuovo gruppo consiliare, nel quale siederà d’ora in avanti.
VARESE CITTÀ IDEALE.
Perché un movimento civico che si chiami città’ ideale?
Perché Varese ha tutte le potenzialità per esserlo.
La sua bellezza è indiscutibile, possiede un centro storico invidiabile, il Sacro Monte ed il Campo dei Fiori, il lago, l’isolino Virginia, i parchi e le residenze storiche, la maestosità del liberty. Ma ciò che è natura ed architettura non è da solo sufficiente a rendere veramente “VARESE CITTÀ IDEALE”. Creo questo gruppo consiliare perché credo nei cittadini di Varese e perché desidero essere la loro voce in consiglio comunale, mantenendo la mia adesione alla maggioranza di governo con a capo il sindaco Davide Galimberti.
Ma serve nuova linfa, maggiore partecipazione e condivisione e per questo in primis ringrazio e rimango solidale con i compagni di questi primi mesi di mandato appartenenti al gruppo consiliare “Lista Davide Galimberti”; ma credo sia indispensabile, in autonomia ed in collaborazione coi cittadini che lo vorranno che mi impegni perché Varese acceleri la propria trasformazione in città moderna, accattivante, funzionale, pulita.
Le decisioni della giunta devono essere assolutamente chiare e ben motivate.
La città ha bisogno di un progetto per un futuro credibile e condiviso dal maggior numero di abitanti anche tramite referendum consultivi o anche propositivi.
Il rilancio turistico e culturale della città passerà dal progetto stazioni e dalla riqualificazione della caserma Garibaldi e di piazza Repubblica, dal nuovo teatro che auspico sia il Politeama e magari che al posto dell’attuale teatro provvisorio ritorni il tanto desiderato mercato coperto, dalla valorizzazione del Sacro Monte, del Campo dei Fiori, del lago di Varese e delle sue sponde a partire dall’area della Schiranna, da una nuova viabilità di accesso dall’autostrada, da un forte ampliamento della zona pedonale, dalla riqualificazione delle tante aree dismesse, dalla valorizzazione dei suoi quartieri.
Le scelte che verranno fatte dalla giunta Galimberti non potranno né dovranno essere imposte, bensì condivise, dapprima con le forze politiche della coalizione di governo fin dalla loro progettazione, poi sottoposte al giudizio dei cittadini. La trasparenza amministrativa dovrà essere, quindi, totale. Sindaco ed assessori saranno, secondo la mia idea di trasparenza, tenuti a mettere online l’agenda dei loro appuntamenti e per quanto possibile l’esito di tutti questi appuntamenti.
L’organigramma comunale, il numero dei dipendenti, la loro collocazione dovranno essere consultabili dai cittadini in qualsiasi momento tramite un clic.
Le ferie, i permessi, i giorni di malattia di ciascun dipendente dovrebbero, nel rispetto della privacy dei singoli essere sempre riassunti mensilmente e visionabili.
Sarà necessario mettere mano ad un forte taglio delle spese prima che ad un incremento delle entrate che sembra invece la strada intrapresa fino ad oggi dal governo cittadino tramite il recente aumento delle rette di nidi ad asili o tramite la prossima applicazione di un piano della sosta decisamente oneroso. Per fare questo la creazione di una commissione “spending review” è indispensabile.
È fondamentale un blocco delle assunzioni di nuovo personale amministrativo, valorizzando le competenze già esistenti, implementando invece ulteriormente la presenza di vigili urbani che contribuiscano in tal modo a dare sensazione di sicurezza ed equità a cittadini e turisti.
La mobilità ecosostenibile, tramite biciclette, car sharing e bike sharing sarà da incentivare anche, ovviamente, tramite la messa a disposizione di nuove postazioni diffuse sul territorio comunale e la creazione di piste ciclabili protette.
Bisognerà cominciare a ragionare sulla concentrazione dei servizi comunali evitando la frammentazione degli stessi.
Decidere se le partecipate al 100% Avt ed Aspem Reti debbano continuare ad esistere o non sia meglio vengano accorpate all’interno dei servizi comunali.
Il degrado e le discariche abusive presenti in misura abnorme dovranno rapidamente scomparire tramite l’utilizzo quotidiano di operai comunali specializzati ed operanti all’interno della squadra anti degrado (da valorizzate e rendere efficiente tramite un aumento di uomini e mezzi) ma senza dimenticare l’apporto volontario dei tanti cittadini, giovani, studenti che potranno adottare luoghi, aiuole, piccoli parchi, manutenendoli.
Attendo che altri consiglieri condividano e siano pronti ad impegnarsi in tutto questo, senza personalismi ma solo ed esclusivamente per il bene della nostra città che può e deve diventare la “VARESE CITTÀ IDEALE” che desidero.
Mauro Gregori













