Roma, 23 lug. (Apcom) – Il Csm boccia il ddl di riforma del processo penale: secondo l’organo di autogoverno della magistratura il provvedimento proposto dal governo viola alcuni articoli della Costituzione, come l’obbligatorietà dell’azione penale e la ragionevole durata dei processi, e avrà effetti ‘gravi’ sull’efficacia delle indagini.
Con 22 voti favorevoli e quelli contrario dei due consiglieri laici del Pdl, Michele Saponara e Gianfranco Anedda, il plenum del Csm ha approvato infatti il parere redatto dalla Sesta commissione, che di fatto costituisce una bocciatura delle norme.
Gic/Fva
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