Roma, 4 ott. (TMNews) – Sky Italia sta “analizzando con attenzione” le implicazioni della sentenza della Corte di Giustizia europea, che bocciando un ricorso della Premier League inglese ha sancito l’illegittimità dei limiti territoriali per la trasmissione in tv delle partite di calcio.
“Questa sentenza riguarda alcuni aspetti della vendita di diritti televisivi da parte di organizzazioni come la Premier League”, ha spiegato in una nota un portavoce della principale piattaforma satellitare italiana, “Avrà implicazioni su come queste organizzazioni struttureranno la vendita di questi diritti in Europa in futuro, implicazioni che come operatore televisivo stiamo analizzando con attenzione. Quello che questa sentenza non cambia in alcun modo è l’impegno di Sky a garantire ai nostri clienti programmi e contenuti della più alta qualità, sia che si tratti di nostre produzioni originali sia che si tratti di diritti acquistati sul mercato sulla base della loro disponibilità”.
Tutto è nato da un’iniziativa legale della Premier League contro i pub che utilizzano schede greche o di operatori di altri Paesi per la trasmissione delle partite del campionato inglese. Karen Murphy, titolare di un piccolo pub di Portsmouth, non si è però data per vinta e ha proseguito la sua ‘battaglia’ nelle aule giudiziarie. E la Cge, interpellata a riguardo dall’Alta Corte di Londra, si è espressa a suo favore dopo la denuncia presentata dalla Premier League.
Fco
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