La sicurezza stradale passa anche dall’identificazione delle situazioni di pericolo e criticità, per poi poterle risolvere. Sono moltissimi gli incroci pericolosi o gli attraversamenti pedonali a rischio presenti in città. Abbiamo provato a stendere una mappa di quelli che negli anni hanno fatto registrare il maggior numero di scontri. In pole position c’è l’incrocio killer di Valle Olona, quello tra le vie Dalmazia, Peschiera e Merano. I tamponamenti li avvengono anche durante il giorno, a semaforo funzionate. Di notte si trasformano in impatti violentissimi che in più di un’occasione non hanno lasciato scampo alle persone coinvolte. Poi, per continuare con la serie di incroci pericolosi a semafori spenti, ci sono quelli tra le vie Sacco, Staurenghi, Sanvito e Verdi, e quello prima di viale Aguggiari, via Parravicini e Grandi. C’è l’incrocio tra viale Aguggiari e viale Ippodromo e quello a Masnago tra via Sanvito e via Bolchini. E poi c’è Largo Flaiano e poco più avanti quello tra via Magenta, San Pedrino e Piave. Incroci che di giorno sono regolati dagli impianti semaforici, ma di notte rimangono spenti e pericolosi. L’amministrazione ha già bocciato l’ipotesi
di lasciarli accesi 24 ore su 24, dando solo la disponibilità ad estendere l’orario di funzionamento fino all’una di notte. Troppo poco nei fine settimana, momento in cui il traffico notturno è più intenso. Ci sono poi gli incroci che non sono regolati da impianti e neanche da rotonde e che risultano sempre pericolosi per automobilisti e pedoni. L’elenco è lungo, ma c’è, per esempio, quello davanti alla chiesa della Brunella in cui ci si immette in via Crispi in corrispondenza di due attraversamenti pedonali. A Biumo Inferiore c’è quello confusionale tra via Bernardino Luini, Dandolo, Adamoli e Garibaldi, anche li in corrispondenza di più attraversamenti pedonali e a Casbeno c’è quello tra via Trentini e via Daverio. Le strade che invece rappresentano un rischio concreto per i pedoni, per via dell’alta velocità o la scarsa illuminazione, sono quelle che nel corso degli anni hanno visto un numero di incidenti sempre in aumento. In cima alla lista c’è via dei Mille, in cui sono stati investiti due pedoni a distanza di pochi giorni. Emblematico è invece l’attraversamento pedonale di via Sacco, proprio davanti a Palazzo Estense.













