Roma, 7 ott. (TMNews) – L’Italia arriverà l’anno prossimo sull’orlo della recessione con un incremento del Pil nullo e si collocherà in coda alla velocità di crescita tra i grandi paesi della zona euro. E’ questo il risultato che emerge dall’ultimo sondaggio mensile dell’Economist sulle previsioni di un gruppo di 18 tra banche e centri studi internazionali con una stima media di un incremento del Pil italiano che
nel 2012 sarà pari a zero. Un taglio di ben 4 decimi di punto rispetto alle stime di settembre che comunque risulta inferiore alla revisione delle stime di altri Paesi di Eurolandia: sia di stati molto dipendenti dal commercio internazionale come la Germania (-6 decimi di punto all’1%) e l’Olanda (-0,5 punti a 0,8%) sia meno dipendenti da tali dinamiche come la Francia (anch’essa -0,5 punti allo 0,8%).
Inferiore (3 decimi di punto) la frenata della Spagna che nel 2012, secondo la media di tali stime, dovrebbe crescere appena dello 0,3%.
BOL
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