Inchiesta Prima Cappella: le indagini potrebbero far slittare l’inizio dei lavori. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. È certo che il pubblico ministero ha aperto un fascicolo contro ignoti per reati ambientali, abuso d’ufficio e violazioni delle norme antisismiche.
La delega d’indagine è stata affidata agli uomini della Digos della polizia di Stato di Varese. Ad oggi non sono stati disposti sequestri, ma la procura nei prossimi giorni dovrà vagliare tutta la documentazione relativa al progetto, all’appalto e alla cessione dei terreni.
«Perché solo ora?»
È plausibile, quindi, che l’inchiesta faccia slittare l’inizio dei lavori. Che rischiano il blocco sino al termine degli accertamenti.
Da parte sua il sindaco, dopo aver ribadito la correttezza di tutto l’iter amministrativo, ieri mattina ha nuovamente sottolineato come sospendere i lavori sarebbe un problema per il Comune. «Fermare il progetto – dice – dopo l’affido dei lavori, a seguito solo di un esposto, esporrebbe il Comune al rischio di una richiesta danni da parte della ditta che ha vinto l’appalto. Certo tutto si può fare, ma ormai siamo in fase molto avanzata. Quello che mi chiedo è come mai, visto che il progetto viene portato avanti da oltre due anni, chi ha presentato l’esposto lo abbia fatto solo adesso. Attendo comunque di leggere cosa c’è scritto».
La maggioranza appare divisa su come muoversi. Forza Italia infatti, con il capogruppo, chiede di agire con prudenza. «Davanti all’inizio di un’indagine ritengo impensabile andare avanti con la realizzazione del parcheggio. Adesso è necessario stare fermi, almeno fino a quando le indagini non avranno fatto il loro corso e sarà fatta chiarezza. Il sindaco, che è anche avvocato, conosce bene tutti i rischi, ed è nel giusto quando parla del problema di incorrere in una richiesta danni. Ma rimane più prudente aspettare, confidando nel fatto che le indagini siano veloci».
Il capogruppo della Lega Nord si schiera con il sindaco. «Sarebbe più prudente aspettare – dice – ma il sindaco parla in modo chiaro e il mio consiglio è quello di verificare tutte le procedure con gli uffici. E nel momento in cui appare, come sono convinto che sia, tutto quanto in ordine, possiamo andare avanti. È una decisione che deve prendere la giunta».
E anche l’Udc, dall’opposizione, sottolinea come non abbia senso bloccare tutto.
«Analizzando la situazione – dichiara il capogruppo – ci troviamo davanti, al momento, a un’indagine dovuta a un esposto. Se l’assessorato che si è occupato del parcheggio è convinto che sia tutto in ordine, non vedo motivo per fermare il progetto. Diverso sarebbe di fronte ad una sospensiva imposta dal Tribunale, a quel punto sarei il primo a dire che bisogna bloccare tutto. Ma al momento attuale non siamo a questo».
Il Pd chiede lo stop
Imperatore aggiunge poi sul progetto in sé che, «nel momento in cui si decide che il traffico privato non va bloccato, è assolutamente normale realizzare un parcheggio. E noi abbiamo sempre visto il progetto come un primo passo per decongestionare dalle auto il Sacro Monte».
Dal Pd, con il capogruppo, chiedono di fermare i lavori «per il principio di precauzione». E lo stesso di Movimento Libero: «Non entro nelle questioni giudiziarie. Per il resto, ho sempre detto che il parcheggio lì non andava fatto».
Varese
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