BUSTO ARSIZIO Legalità e trasparenza nel lavoro, in linea con l’Europa. “L’idea di costruire una cultura della legalità e della trasparenza dei processi produttivi nella filiera del tessile lanciata dalla Cgil è perfettamente in linea con quanto già sta facendo l’Europa. Che è riuscita a mettere d’accordo 27 Paesi varando un regolamento, approvato dal Parlamento e dal Consiglio e da
poco pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, che punta sulla tracciabilità. Ovvero su una carta di identità a 360 gradi del prodotto”. A parlare l’europarlamentare Lara Comi, in merito alla proposta lanciata dalla Filctem-Cgil della Lombardia di un “patto per lo sviluppo e la sostenibilità della filiera della moda” da sperimentare a livello regionale avanzata nel corso del convegno Innovazione e Relazioni industriali.
m.lualdi
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