«Gli automobilisti? Dei maleducati. I bambini e le mamme, invece, sono gentilissimi. Mi salutano sempre». Così , il 73enne che, come volontario, tutti i giorni – alle 7.45, all’una, e persino il martedì e il mercoledì pomeriggio – aiuta i bambini della scuola Morandi ad attraversare via Grandi.
Per garantire la sicurezza davanti alla scuola, a nonno Antonio spetta anche il compito tutt’altro che facile di chiudere la via Procaccini al traffico con una transenna, gesto sempre molto impopolare che non piace a nessuno.
«Quando sbarro la strada succede il finimondo – racconta – Ci sono automobilisti che non si rassegnano a dover allungare il giro e pensano che, alzando la voce, possano ottenere il permesso di passare. Ma io sono irremovibile, mi è capitato persino di fare il gesto di bacchettarli con la paletta, perché con me non si può tanto scherzare».
I bambini, invece, lo salutano dicendogli «buongiorno signor Antonio». «Non dico di conoscerli tutti per nome quei bimbi, ma quasi – continua il volontario, che è nonno di dieci nipoti, di età compresa tra i 20 e i 6 anni – Ai giovani insegno di avere rispetto delle istituzioni e degli altri».
Fermare il traffico è un bell’impegno, che nonno Antonio onora tutti i giorni da tre anni, con qualsiasi condizione meteo. Fino all’età di 69 anni faceva tutt’altro: aveva lavorato come carpentiere. Aiutare i bimbi all’uscita di scuola è un compito concordato con il comune, con lo scopo di rendersi utile agli altri dopo la pensione. «Mia moglie Filomena mi sostiene, tanto è vero che pranziamo alle 11.30, così ho tutto il tempo di partire da San Fermo e raggiungere la Morandi» racconta.
Antonio Quaranta è diventato il simbolo dei nonni varesini. Del loro lavoro quotidiano, silenzioso e fondamentale per le famiglie.
Ieri, alle 12.45, nonno Antonio si trovava in via Procaccini a fare il suo dovere, quando ha visto arrivare il sindaco Attilio Fontana che, a sorpresa, gli ha consegnato un bel mazzo di fiori.
Un ringraziamento – arrivato proprio nel giorno della festa dei nonni – che simbolicamente si estende a tutti gli anziani che sempre più spesso si devono far carico di figli e nipoti.
I fiori sono stati offerti dall’ufficio dei fiori dell’ente Olandese e dalla «Felini Foundation», il cui referente commenta: «La festa dei nonni è una ricorrenza istituita nel 1998 che bisogna festeggiare sempre di più, per far comprendere l’importanza dei nonni all’interno della nostra società. Senza di loro tante cose non sarebbero possibili».
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