Roma, 2 nov. (TMNews) – “Per poter avanzare una proposta credibile di intervento contro la crisi fatta di sacrifici, lacrime e sangue, ci vuole una classe dirigente moralmente ineccepibile, che abbia fatto dell’etica pubblica la dimensione dei propri comportamenti quotidiani. Noi oggi al contrario abbiamo un governo che nella sua globalità è impresentabile. Un premier che crea imbarazzo ogni volta che mette
un piede fuori dai confini nazionali, con ministri al di sotto di ogni sospetto. C’è insomma un assedio di ombre intorno a Palazzo Chigi. Il governo e la sua maggioranza devono rendere conto al Paese del disastro in cui siamo oggi”. Così Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, è intervenuto oggi pomeriggio in diretta in una trasmissione tv dell’emittente pugliese Antenna Sud.
“Se noi restituissimo agli elettori la parola – sostiene il governatore pugliese -, questo non potrebbe che giovare all’Italia come è accaduto in altri Paesi”.
“La crisi che stiamo vivendo non è una crisi breve, è una crisi lunga di sistema. Bisogna quindi mettere in campo strategie politiche che nessun tecnico può improvvisare. La scelta sul chi paga la crisi non spetta ad un tecnico, è una scelta politica. E penso – ha concluso il leader di Sel – che debba essere un governo con una forte legittimazione democratica che può essere in grado di operare una svolta nel paese. Svolta quanto mai necessaria ed urgente”.
Red/Gal
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