BUSTO ARSIZIO Un centro per i giovani, un “portico”: luogo di passaggio, di riparo e di confronto. Da qui prende il nome, in greco, il Centro giovanile “Stoà” che ha aperto i suoi battenti ieri in via Gaeta e che oggi alle 17.30 ospiterà nei suoi spazi espositivi l’inaugurazione della mostra di Mario Lasalandra.
Una realtà promossa dall’Unità di pastorale giovanile delle tre parrocchie del centro, che si propone di offrire ai giovani dai 18 ai 30 anni la possibilità di «crescere attraverso diversi canali a partire dall’icona evangelica di Cristo via, verità e vita – spiega la direttrice Benedetta Candiani – formazione spirituale, promozione umana e culturale della persona, approccio esperienziale».
Obiettivo, dialogare con i giovani, anche non quelli del circuito tradizionale degli oratori. Gli imprenditori ci hanno creduto e hanno dato una mano. C’è anche un sito www.stoabusto.it.
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m.lualdi
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