Les Combes (Aosta), 29 lug. (Apcom) – Il Papa auspica che in Libano “la pace sia consistente, che cresca e che sia finalmente trovata”: lo dice conversando brevemente con i giornalisti, salutati questa mattina nell’ultimo giorno della sua permanenza a Les Combes, in Val d’Aosta.
Scherzando il Papa ha detto che “quest’anno c’è stato poco da scrivere” anche se “si può sempre inventare”, ha proseguito sorridendo. “Il Signore ha fatto questo – ha detto mostrando il braccio ingessato e riferendosi all’incidente avvenuto due settimane fa – era un avvenimento sufficiente; non abbiamo avuto bisogno di altro. Tre anni fa c’è stato il Libano – ha proseguito – speriamo che la pace sia consistente, che cresca e sia finalmente trovata”.
Alla domanda di come ha trascorso questo periodo di vacanza, Ratzinger mostrando il panorama con le cime innevate del Monte Bianco ha risposto: “Sì, certamente, con questa bellezza”. E poi ha ringraziato i giornalisti per la vicinanza mostrata in occasione dell’incidente: “Grazie per la vostra preoccupazione – ha concluso – il Signore ci aiuterà”. Infine una confidenza simpatica: salutando la figlia del giornalista di Avvenire, Benedetto XVI ha sorriso: “Leggo ogni giorno Avvenire”.
Ssa/Sar
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