Emergenza idrica a Varese Lago sotto di mezzo metro

VARESE «Non siamo in emergenza idrica, ma se non piove in primavera questa estate saranno guai». Lo ha detto Aspem commentando, dati alla mano, l’inverno asciutto che ci stiamo lasciando alle spalle. Perché è vero che lunedì ha piovuto, ma poco per colmare il deficit idrico accumulato negli scorsi mesi. Gennaio e Febbraio si chiudono con un deficit di 94 millimetri (che diventano 168 se si considerano i dati a partire dal dicembre 2011).

Un indicatore che rende bene la mancanza di acqua è il lago di Varese, che è 50 centimetri sotto lo zero idrometrico. Il lago Maggiore subisce anche lui il riflesso della stagione secca, ma l’acqua è sopra la soglia di magra, cosa che allo stato attuale non comporta problemi per la circolazione dei traghetti.

Ci potrebbe dunque essere un’altra estate senza acqua, come quella del 2007? Presto per dirlo, deciderà la primavera. «Mediamente a marzo cadono 107 millimetri di pioggia, ad aprile 166 e a maggio, che è il mese più piovoso, 194 – spiega Silvio Valisa, metereologo del Centro Geofisico Prealpino – In primavera cadono mediamente 467 millimetri su un totale annuo di 1540 millimetri». L’estate del 2007 fu particolarmente secca perché preceduta da due anni il cui le precipitazioni si mantennero sotto la media, cosa che “asciugò” le falde acquifere. Problema che adesso, invece, non si pone. E questo malgrado fu nel 2011 che il lago di Varese raggiunse il livello più basso della sua storia recente: 70 centimetri sotto lo zero idrometrico. Una situazione che poi rientrò perché la pioggia caduta successivamente fu così tanta da compensare il deficit. Per ora, il basso livello delle acque del lago di Varese sta mettendo a repentaglio la salute dei volatili.

«La variazione del livello dell’acqua del lago genera problemi se non viene regolato – spiega Luca Chiarei, responsabili della Lipu a Varese – In pratica, quando il livello dell’acqua si abbassa si creano squilibri nell’ecosistema acquatico che si ripercuotono nell’alimentazione di determinate specie di uccelli. Una criticità specialmente in questa stagione in cui inizia la nidificazione. Il problema, per quanto riguarda il lago di Varese, sta nelle chiuse di Bardello che vengono regolate senza tenere conto delle variabili ecologiche. Noi, grazie alla Fondazione Cariplo, avevamo lavorato un anno per studiare il fenomeno, arrivando a produrre un foglio di calcolo che introduceva variabili e forniva indicazioni sul livello di acqua da mantenere per garantire la buona salute dell’habitat naturale lacustre». Adriana Morlacchi

e.marletta

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