BUSTO ARSIZIO L’Udc si straccia le vesti sull’ex Borri. In un comunicato stampa ecco le affermazioni del segretario Iadonisi.
«Abbiamo più volte inviato messaggi anche attraverso la stampa, per far capire che non era nostra intenzione esprimere solo una voce critica verso l’operato dell’amministrazione, ma che eravamo pronti a sostenere scelte positive per la nostra città.
Leggiamo che l’incredibile e disastrosa storia del calzaturificio Borri, sta creando altri problemi e non riusciamo ancora a comprendere come sia stato possibile dieci anni fa acquistare un immobile senza averne prima deciso la destinazione d’uso. Spendere un quantitativo di soldi pubblici senza la pur minima progettazione è veramente scusate il termine, da incapaci ed è un’assoluta mancanza di rispetto nei confronti di quanti faticano quotidianamente a far quadrare il bilancio familiare
Oggi siamo ancora qui a discutere ipotetici progetti futuri ma nessuno si rende conto che ormai la gente è stufa di questa classe politica improduttiva e carente nelle risposte, da tempo, noi dell’Udc, chiediamo un cambio di marcia che ad oggi non c’è.
Se procediamo ad una valutazione a quasi un anno dalle amministrative, il risultato è veramente insoddisfacente (per mantenere un linguaggio a cui noi siamo affini come moderati), sostanzialmente non riusciamo a mettere sul tavolo nulla che possa considerarsi degno di nota, anzi potremmo fare un elenco sostanzioso di quanto si sarebbe potuto fare e non è stato fatto.
Viviamo giorni di grande cambiamento, siamo certi che il futuro non potrà che essere migliore (considerando il presente), ma a costruirlo devono essere i cittadini, con la consapevolezza che una via alternativa esiste, bisogna solo avere il coraggio di percorrerla».
Segretario Udc
Francesco Iadonisi
m.lualdi
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