Roma, 9 feb. (Apcom) – Incidente mortale sul lavoro questa
mattina a Roma. Un operaio di 43 anni, R.R., impiegato presso una
ditta edile è morto sul colpo dopo essere caduto da
un’impalcatura, dall’altezza di circa 2,5 metri, mentre lavorava
alla ristrutturazione della scuola elementare Giuditta Tavani
Arquati, sul Lungotevere della Farnesina. Sul posto sono
intervenuti i medici del 118 e la polizia, che hanno solo potuto
constatare il decesso.
L`assessore della Regione Lazio al Lavoro, Pari Opportunità e
Politiche Giovanili Alessandra Tibaldi ha espresso “tutta la mia
vicinanza e solidarietà alla famiglia dell`operaio. Quello della
sicurezza sui luoghi di lavoro – ha scritto in una nota – è un
tema su cui da sempre l`amministrazione regionale rivolge una
particolare attenzione. Ricordo a questo proposito che per
potenziare l`azione di contrasto agli incidenti e morti sul
lavoro la regione Lazio ha stanziato 15 milioni di euro fino al
2010”.
“A fronte si questo ennesimo incidente mortale sembra ancora più
inspiegabile il tentativo da parte del governo nazionale di
intervenire su alcune disposizioni dello stesso Testo Unico,
cercando di alleggerire al massimo l`apparato sanzionatorio e di
intervenire sulla visita preassuntiva così come sul documento di
valutazione dei rischi. Tentativo – ha concluso Tibaldi – che
suscita preoccupazione nelle organizzazioni sindacali, così come
è emerso nei giorni scorsi al tavolo nazionale presso il
Ministero del Lavoro”.
Red/Sav
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