Vandali in via Del Ponte: ogni notte specchietti divelti e parabrezza sfondati. I residenti: «Siamo sotto tiro da tre anni. Non ne possiamo più: siamo nella condizione di non poter posteggiare vicino a casa perché il mattino dopo ci ritroviamo con danni che vanni dai 200 ai 500 euro».
L’ultimo episodio l’altro ieri notte ai danni della vettura di un aresidente in via Maspero. «Per me – racconta la donna – Non è purtroppo la prima volta. Tre anni fa in tre occasioni distinte mi avevano già sradicato gli specchietti dell’auto. L’altro notte è toccato al parabrezza sfondato con un pesante vaso di cristallo e con chissà cos’altro. Il vaso l’ho ritrovato in mezzo ai frantumi del mio parabrezza».
I residenti da anni stanno studiando la situazione e hanno circoscritto il fenomeno. «Vengono prese di mira soltanto le auto posteggiate in via Del Ponte – spiegano – Lì posteggiano l’auto anche coloro che vivono in via Maspero. Tutti cercano di utilizzare gli spazi non a pagamento, come è logico che sia». Ma i raid vandalici iniziano e finiscono in
via Del Ponte: le auto in sosta nelle strade limitrofe non sono mai state sfiorate. Altro dato rilevato dai residenti: «In tre anni c’è stata un’escalation – raccontano – Prima erano soltanto gli specchietti. È cominciata tre anni fa: una mattina siamo andati al posteggio e abbiamo trovato sino a dieci auto con gli specchi retrovisori sradicati o comunque danneggiati».
C’è stato anche chi, armato di buona volontà, ha fatto degli appostamenti notturni per cercare di scovare i colpevoli. «La situazione si era calmata – spiegano i residenti – Sino a sei mesi fa. Quando abbiamo iniziato a trovare i parabrezza sfondati. A nostro conoscenza sino ad oggi sono almeno sette i casi in zona. Ma può darsi che ce ne siano anche altri». Il o i vandali colpirebbero a caso: ad essere danneggiate sono vetture appartenenti a persone diverse non legate da particolari rapporti di familiarità o amicizia. Praticamente si “spacca” nel mucchio.«All’inizio pensavano a qualche bulletto, magari il ragazzotto ubriaco che di notte fa la bravata – concludono i residenti – Ma in almeno due occasioni i parabrezza sono stati spaccati con dei vasi, vasi da interni che uno si porta da casa appositamente. E allora abbiamo escluso la teoria del bullo ubriaco che al massimo alla macchina tira una sassata. Ma non si porta un vaso da casa». E c’è anche il conto approssimativo di quanto le incursioni siano cumulativamente costate: «circa 50 mila euro», concludono i residenti che hanno denunciato tutto alle forze dell’ordine.
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