L’uomo è nato anche per stare in acqua. E Riccardo Palumbo, il giovane insegnante di nuoto di Varese che già aveva stabilito due anni fa il record di permanenza in acqua per 48 ore, ha superato se stesso.
Rimanendo questa volta, da venerdì a domenica, per ben 50 ore consecutive. In condizioni, tuttavia, molto più difficili di quanto era accaduto in occasione del record precedente.
Nel 2011 aveva infatti stabilito il primato nelle acque del Lago di Monate, a Cadrezzate. Questa volta ha affrontato la sfida a Paradiso, nel Lago di Lugano, in località Conca d’Oro.
«Le condizioni erano completamente diverse – racconta Palumbo – l’acqua era molto più fredda. E mossa, per via del passaggio dei traghetti. Inoltre non sono mancati gli imprevisti, con un calo repentino della temparatura».
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