La parola giusta è disastro. Con questa Brindisi – bella, completa, scattante, degna capolista: eppure non costa tanto più di Varese – si può perdere, ma non così. La Cimberio non ha letteralmente giocato: spenta, vuota, moscia, grigia. Sembravano le controfigure viste in coppa: vuol dire che non è mal d’Europa, è qualcos’altro di più inquietante.
L’Enel passa a Masnago in capo a una partita quasi perfetta: scava il solco buono subito, mangiando in testa agli inermi biancorossi fino a issarsi su un precoce +20 che indispettisce un pubblico generoso ma non buonista. Nel primo tempo si salva solo Sakota (4/6 dall’arco), le cui bombe evitano un bottino da minibasket (11 punti nel secondo quarto, tirando col 24% contro il 63% complessivo degli americani di Puglia).
Nell’intervallo Frates arringa i suoi, chiede una reazione d’orgoglio che s’incarna giusto nel parzialino con cui Ere prova a riaprire il discorso. Ma il capitano predica nel deserto: Clark è trasparente, Hassell arraffa canestri ma non incide, Rush indispone anche il più cieco fedelissimo, gli altri semplicemente latitano. Varese arriva a -9 giusto perché Brindisi è umana e un po’ si rilassa: ma i tiri che potrebbero (immeritatamente) riaccendere la speranza non vanno, mentre dall’altra parte fa scintille persino il vecchio nemico Bulleri. Il 23% al tiro dell’ultimo periodo, indorato dai 12 inutili liberi, è l’emblema della resa incondizionata.
Cosa c’è da salvare? Niente. A fine gara Frates chiede scusa per la «prestazione di livello bassissimo» e parla di mancanza di «ingredienti base come il coraggio, l’atteggiamento, la partecipazione mentale, la voglia di combattere e di stare insieme». Hai detto poco. Ciliegina sulla torta, il caso Coleman continua: testato nella rifinitura mattutina, il malato immaginario rifiutava i tiri e chiedeva ghiaccio. Domani, lunedì, l’ennesima visita medica, ma l’impressione è che – budget permettendo – il suo tempo stia scadendo. E forse non solo il suo.
: 18-27, 11-22, 22-18, 20-18
: Scekic, Sakota 17, Rush 2, Clark 4, De Nicolao 2, Testa ne, Balanzoni ne, Mei ne, Hassell 21, Ere 20, Polonara 5. All. Frates.
: Aminu 12, Delroy 11, Todic 17, Bulleri 9, Morciano ne, Formenti 6, Dyson 11, Lewis 10, Zerini, Leggio ne, Campbell 9. All. Bucchi.
: Baldini, Paternicò, Paglialunga.
: spettatori 4.202, incasso 52.941 euro. Tiri da 2: Va 14/30, Br 26/42. Tiri da 3: Va 7/31, Br 8/19. Tiri liberi: Va 22/28, Br 9/12. Rimbalzi: Va 36, Br 31.
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