Parlano come esperti di sostanze stupefacenti, conoscono perfettamente i differenti canali di diffusione, ma sono poco più che teenager. Sono i ragazzini di Varese alcuni dei quali, già a 15 anni, sono ben consapevoli di come e dove recuperare la droga.
Si va dalla cannabis alla cocaina anche se, per qualcuno, lo sballo passa dall’Mdma (il principio attivo dell’ecstasy). È questo il quadro allarmante che si delinea dai racconti “di strada”. Storie di straordinaria ordinarietà, sempre più comuni proprio tra i giovanissimi. Ma quali sono, in soldoni, le piazze “dello sballo”?
«Dipende da cosa vuoi comprare – raccontano Simone e Marco, due studenti di 16 anni – Per la “maria” la scelta è abbastanza vasta». I ragazzi differenziano tra “ganjone”, erba di bassa qualità con i semi, e superskunk, un tipo di marijuana sintetizzata che contiene un’alta percentuale di Thc (principio attivo della cannabis). «Per il “ganjone” non
è un problema – continuano – Normalmente il “puntello” in piazza Repubblica, ai Giardini Estensi, in piazza Ragazzi del ’99 e sotto i portici di via Morosini. A venderla sono ragazzi albanesi o nordafricani cresciuti qui e che frequentano le scuole a Varese. La superskunk, invece, costa di più e chi la vende sono amici italiani».
Per le due tipologie di erba cambia, ovviamente, anche il prezzo. «Il ganjone, così come per il fumo (hashish) è più facile da trovare a SanFermo e se ne compri circa cinque grammi, non lo paghi più di sette euro al grammo. La superskunk costa dai dieci euro in su al grammo». Ma c’è anche chi non si accontenta di quelle che fino a qualche anno fa venivano etichettate come “droghe leggere”.
© riproduzione riservata













