Il vento che ha spazzato via le nuvole, rendendo limpido il cielo sopra Varese si è portato via anche Stefano Sottili.
Ieri sera, il Varese ha comunicato l’esonero del tecnico al cui posto è arrivato Carmine Gautieri. «È una scelta dolorosa ma necessaria» ha commentato l’amministratore delegato dei biancorossi Enzo Montemurro, aggiungendo: «Non sapevamo più che cosa fare per dare una svolta. Questa squadra ha le potenzialità per giocarsela con le prime e la nostra rosa non è inferiore a quella di chi ci sta davanti». La scelta di Gautieri era nell’aria ma Montemurro si limita a queste parole sul nuovo allenatore: «Mi ha conquistato la sua voglia di vincere».
Per Sottili è stato un fulmine a ciel sereno: «Commentare la decisione è abbastanza superfluo. Vi dico solo che, alle 18, un sito di mercato riportava le dichiarazioni di Nicola Laurenza in cui il presidente mostrava fiducia nei miei confronti. Alle 21 mi è arrivata la telefonata dei dirigenti che mi hanno comunicato l’esonero. Mi sfugge qualche passaggio». Sottili ha l’amaro in bocca: «Mi dispiace perché a Varese mi sono sempre trovato bene e mi sono legato a tante persone che non dimenticherò e a tutta la piazza con cui ero entrato in sintonia».
L’allenatore si terrà nel cuore i cinque mesi trascorsi in biancorosso: «Non mi dimenticherò di nessuno: dal magazziniere ai componenti dello staff medico. E mi porterò sempre nel cuore l’ultima partita al Franco Ossola, quando la Curva Nord mi ha chiamato e io ho risposto con un inchino doveroso. Ho il rammarico di non aver potuto portare a termine il mio lavoro». Sottili era convinto che la squadra sarebbe cresciuta: «I segnali positivi c’erano stati e potevamo farcela a raddrizzare la situazione. Mi dispiace e auguro ai miei ragazzi il meglio».
Quello che fa più male al tecnico è il modo dell’esonero, anche se non lo dice: «Vorrei capire che cosa è successo ieri. Domenica avevo sentito Laurenza per telefono e mi aveva mostrato fiducia. Aveva detto di voler continuare con me e, anzi, mi aveva dato appuntamento per mercoledì sera alla Botte, dove era in programma una serata con i nostri fedelissimi. Anche ai giornali ha dichiarato di voler continuare con me e, invece, oggi il Varese ha un altro allenatore».
In effetti, il presidente era stato chiaro anche con noi, esprimendosi così: «È il momento per stare tutti uniti intorno a Sottili e al suo validissimo staff. Gli ho parlato e so che è preparato. È alla sua prima esperienza in B e merita di stare nella categoria: ha la competenza per affermarsi e per far migliorare la squadra». Aggiungendo: «Dal punto di vista dell’impostazione in campo c’è stato qualche passo in avanti ma occorre lavorare molto perché i margini di crescita sono ancora ampi e non vedo quel bel gioco che mi aveva conquistato durante l’estate. Reputo, però, che il bicchiere sia mezzo pieno perché, se a Empoli e a Bari la squadra aveva espresso un improduttivo “palla lunga e pedalare”, questa volta ha tentato di costruire le azioni, sfruttando a dovere le fasce e provando a insinuarsi nella difesa avversaria. Non siamo stati alla finestra, come in altre circostanze, ma abbiamo detto la nostra, soprattutto nel primo tempo».
Ma le parole dell’azionista di maggioranza del Varese sono state spazzate via ieri sera dal comunicato del Varese che «comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico della prima squadra Stefano Sottili e lo staff composto dal suo vice Massimiliano Bongiorni, dal preparatore atletico Diego Gemignani e dal preparatore dei portieri Maurizio Rollandi».
Oggi, alle 15, Gautieri si presenterà al Franco Ossola per il primo allenamento da allenatore del Varese. Ha firmato un contratto fino a giugno: a lui conquistarsi sul campo la conferma per la prossima stagione.
Varese
© riproduzione riservata













