Giochi taroccati e pericolosi Maxi sequestro a Varese

Giochi taroccati  e pericolosi
Maxi sequestro a Varese

Giocattoli taroccati e pericolosi: in un anno sequestrati 3.685 pezzi contraffatti destinati ai più piccoli. È il dato choc che emerge dal bilancio 2013 stilato al termine dalla Camera di Commercio di Varese che ha operato con la guardia di finanza.

«Ci clonano e noi non abbiamo strumenti normativi per difenderci – è l’amaro grido d’allarme lanciato da produttori e commercianti del territorio – Siamo disarmati e senza alcuna tutela».

Il dato più eclatante che emerge dal bilancio è proprio quello relativo al numero dei giocattoli sequestrati e quindi distrutti: nel corso del 2013 in provincia sono stati 3.685 quelli sequestrati e distrutti. Dalle macchine, alle bambole, ai giochi elettronici: non si salva nessuno.

«Giocattoli o modellini che vengono realizzati con materiali scadenti, non conformi alle normative e sono spesso pericolosi – spiega , titolare della BBRMOdels di Saronno, brand leader nella realizzazione di modellini d’auto per collezionisti – Non ci copiano. Ci clonano: persino la confezione viene riprodotta». I danni sono«assolutamente rilevanti – spiega Reali – È ovvio che una simile concorrenza diventa insostenibile e penalizzante».

Che fare? «Purtroppo non abbiamo nessuna arma – spiega l’imprenditore – Gli stessi avvocati ti dicono: hai ragione, ma non possiamo fare niente. Eppure il nostro brand è registrato in tutto il mondo. Il blocco delle merci, inoltre, è diventato inutile. Parliamo dei cinesi, perché lì viene prodotta la maggior parte dei cloni. Noi rappresentiamo il 30% del loro mercato. Il restante 70% è interno ed è vastissimo. Del blocco delle merci sui nostri mercati se ne infischiano: nemmeno li scalfisce».

Camera di Commercio e Finanza, nel frattempo, non abbassano la guardia. L’obiettivo è garantire la maggior sicurezza possibile e quindi la miglior trasparenza del mercato attraverso controlli sempre più capillari e sequestri sempre più importanti.

Entrando nel dettaglio del bilancio relativo agli interventi dello scorso anno, si scopre per esempio che, oltre al dato relativo ai giocattoli sequestrati, non meno di rilievo sono le cifre che riguardano il materiale elettrico: 2.366 pezzi. A seguire le 1.836 confezioni di luci natalizie e le 353 paia di occhiali da sole finite nel mirino perché potenzialmente pericolose.

«Eppure è lampante che si tratti di prodotti non originali – continua Reali – Il fenomeno è noto da anni ed è impossibile non insospettirsi a fronte di marchi venduti con ribassi del 90% rispetto ai correnti prezzi di mercato».

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