Primo giorno di saldi estivi e la manifestazione “Varese Shopping by Night” che vedrà 37 esercizi commerciali del centro aperti nel mese di luglio. A parte oggi, l’iniziativa verrà riproposta ogni venerdì.
Nonostante, ormai, sia appurato che sono tempi duri per tutti e che, secondo Federconsumatori, solo una famiglia su tre si dedicherà allo shopping, c’è qualcuno tra i commercianti che quest’anno soffrirà più di altri.
Sono i negozianti del centro commerciale Le Corti che, da giovedì 23 gennaio scorso, subiscono le ripercussioni della chiusura di via Spinelli e del primo piano dell’autosilo a causa della messa in sicurezza dell’ex caserma Garibaldi. «Il calo di fatturato dei commercianti del centro commerciale è indiscutibile – commenta il rappresentante cittadino di Ascom, – Le difficoltà pure, e si manifesteranno ancora di più con le prossime scadenze fiscali e di tassazione. Il rischio è la cosiddetta evasione bianca: alcuni di questi commercianti non ce la faranno a pagare le tasse».
Con la chiusura del primo piano dell’autosilo le persone che accedono al centro commerciale dall’ingresso del parcheggio sono calate di diverse migliaia.
La stima è che gli introiti del parcheggio a pagamento abbiano subito una perdita di circa il 20%. Giovedì sera i commercianti del Le Corti, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria, hanno incontrato l’amministrazione comunale per discutere di possibili soluzioni. «L’incontro è stato molto positivo – continua Parravicini – L’attenzione al problema da parte del Comune è molto alta e siamo vicini a sviluppi molto positivi. Palazzo Estense si sta muovendo per attivare un’opera temporanea che andrebbe a tamponare questa situazione di stallo creatasi con l’ex caserma Garibaldi».
L’opera accennata da Parravicini riguarderebbe la riapertura di via Spinelli (corsia singola più a sinistra), inserita nel documento programmatico di Forza Italia e presentata al sindaco, su spinta soprattutto di. Inoltre, l’ingerire Bertani ha presentato un progetto al sindaco che, secondo indiscrezioni, prevederebbe una copertura temporanea del parcheggio.
Questo permetterebbe non solo la riapertura del primo piano dell’autosilo – che grazie a questa a copertura sarebbe totalmente in sicurezza nel caso in cui si dovesse registrare qualche crollo nell’ex Caserm – ma anche la riapertura dell’uscita dal posteggio da via Spinelli.
Ma torniamo alle nostre svendite. A mettere in crisi i commercianti è la concomitanza della manifestazione “Varese – Campo dei Fiori” il cui svolgimento prevede la limitazione al traffico di alcune vie e la prosecuzione dell’evento durante le ore serali.
«Abbiamo sollevato questo problema, ma ormai la manifestazione era programmata – continua Parravicini – Questo disguido nasce da una mancanza di dialogo e da una mancata pianificazione congiunta tra i vari assessorati. Quella delle auto storiche è un’iniziativa di pregio, ma nei primi giorni di saldo l’affluenza della clientela è alta, per poi diminuire dopo una decina di giorni: sarebbe stato più strategico pianificarla tra un paio di settimane, per portare gente in città».
Secondo l’assessore al Marketing territoriale , però, non tutti i mali vengono per nuocere. «Le zone del centro coinvolte dalla “Varese – Campo dei Fiori” sono poche e saranno chiuse solo per poche ore. credo che questa manifestazione, invece, possa essere un’opportunità in più per i commercianti: più persone in centro città significa avere un numero maggiore di potenziali clienti».
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