Tre anni. E il Grande Fratello è spento

Tre anni. E il Grande Fratello è spento

Gli occhi delle telecamere saranno puntati su chi attraversa piazza Repubblica. Ma – dopo più di tre anni di attesa – il futuristico sistema di sicurezza è ancora in stand-by.

Eppure la fase sperimentale era stata inaugurata in pompa magna, alla presenza del Governatore Maroni, il 30 novembre. Perché dopo tanti proclami i cittadini non sono ancora in grado di testare il servizio?

Il giorno dell’inaugurazione novembrina i vertici di Selex Es, la società di Finmeccanica che sta curando il progetto, avevano dichiarato che la svolta per piazza Repubblica era vicina.

E nei successivi sei mesi cosa è successo? Perché il progetto sembra essersi arenato?

«A seguito della presentazione pubblica del sistema, a cui hanno preso parte le forze di polizia, carabinieri, polizia municipale e guardia di finanza, sono state richieste a Selex Es alcune variazioni per supportare le diverse attività operative e responsabilità delle singole organizzazioni – spiega Selex Es attraverso il suo ufficio stampa – Selex Es, che ha installato sperimentalmente e a titolo gratuito per il Comune questo sistema che risulta tecnicamente funzionante, ha realizzato tali modifiche. Tuttavia il sistema non è stato ancora preso in carico dalla polizia municipale, in attesa che le modalità operative finali vengano concordate. La fase successiva della sperimentazione, che include l’apertura del sistema alla connessione del pubblico per le attività di sicurezza partecipata, non è stata conseguentemente ancora avviata, in attesa di definire l’assetto tecnico finale (cosa possibile solo dopo l’avvenuta presa in carico del sistema)».

E quindi di chi è la colpa? Di Selex Es o del Comune?

«Manca l’ultimo passaggio con il quale la ditta che ha installato le telecamere deve completare il collegamento con la centrale operativa e fare un corso sul funzionamento specifico del nuovo sistema – dice , assessore alla Polizia Locale – Credo che l’applicazione da scaricare non funzioni ancora per gli iPhone. Per fortuna ci sono comunque le telecamere del Comune».

In attesa che si sciolga l’impasse, l’opposizione insorge. «Stiamo vivendo una situazione di confusione e di incapacità operativa di questa amministrazione, che è in permanente ritardo su tutte le opere che riguardano la città – dice , consigliere comunale di Sel – Siamo sommersi da annunci a cui non seguono i fatti. Emblematico è il caso della ex caserma Garibaldi: dall’accordo di programma con il Ministero per la qualificazione sono passati 20 anni. Ancora una volta piazza Repubblica è simbolo della incapacità manifesta di questa maggioranza».

«Non è la prima volta che si verifica un ritardo di questo tipo – continua , capogruppo del Pd – Ricordo che nel 2006 era stato possibile accedere a un progetto regionale per dotare piazzale Kennedy di telecamere. Ma anche quella volta i dispositivi non si videro: le risorse furono dirottate sulla polizia locale, per pagare gli straordinari».

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