Avete mai pensato che un gioco in scatola è come un film? Qualcosa che interessa i critici? Che muove gli appassionati? Che fa gola ai collezionisti?
In via Sacco, al posto di un negozio sfitto da due anni, arriva uno store della catena Games Academy che – con 30 punti vendita in Italia – è la catena dell’hobby game e dei fumetti.
Il negozio non ha solo videogiochi, come i nostri tempi tecnologici potrebbero indurre a pensare, ma anche giochi in scatola e fumetti.
Come nelle cineteche, in Games Academy i giochi in scatola diventano classici. Ogni mese, per esempio, viene eletto un “gioco in scatola” che viene recensito e spiegato e proposto ai clienti.
Jungle Brunch, per esempio, è il gioco del mese di luglio. Non è una novità, ma un gioco uscito nel 2011 «che per la semplicità, il divertimento e i disegni sta sempre più diventando un classico adatto a giocatori di tutte le età» spiega il critico di “board games” nel sito del negozio www.gamesacademy.it.
Nonostante il titolo inglese, Jungle Brunch è un gioco italiano che si è aggiudicato il premio Best Graphic Design a Lucca Comics & Games (grazie ai disegni di). Frequentare il negozio permetterà di farsi una cultura sui giochi di società, apprezzandoli per la grafica e per le dinamiche sociali che riescono a mettere in moto.
«Chiunque si sia mai interessato di giochi in scatola in maniera più o meno professionale conosce benissimo la regola della “Tre C”, ossia la miglior procedura per avvicinare al mondo dei board games nuovi giocatori, che sebbene interessati non hanno mai varcato il passo dei vari Monopoly, Risiko e Tabù – spiega il sito del negozio – La regola delle “Tre C” individua le iniziali, C per l’appunto, dei tre titoli da start-up ideali con cui iniziare il cammino, proponendo quei giochi che hanno le caratteristiche ottimali per coinvolgere e divertire appieno chiunque, quindi giocabili anche dai e con i più esperti, e che costituiscono i pezzi cardini della collezione di qualsiasi giocatore appassionato».
Stupisce sempre la fantasia che sta dietro alla creazione di questi giochi. Pensiamo a Carcassonne, edito del 2000, vincitore tra l’altro del premio Spiel des Jahres (2001) e considerato a livello internazionale come uno dei capisaldi del settore.
Di questo gioco esistono diverse varianti. Carcassonne Mari del Sud rappresenta la prima tappa di un progetto dal titolo “Carcassonne Around the World” che porterà gli appassionati a scoprire diverse ambientazioni di gioco e varianti di regole, con specifici dettagli, partendo proprio dai caldi mari tropicali.
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