Il rugby a Giubiano cresce Anche grazie alle “Amazzoni”

Il rugby a Giubiano cresce
Anche grazie alle “Amazzoni”

Piccoli rugbisti crescono. E pensano in grande, seguendo le orme dei Barbarian britannici.

Il campo di via Salvore si conferma giorno dopo giorno una fucina di talenti sportivi. «Noi lavoriamo per questo» dice , presidente del Rugby Varese, che quest’anno vanta tutte le categorie, compresa una squadra femminile che si chiama “Le Amazzoni”. Nome che è stato scelto dalle stesse atlete. Così come è stato scelto il simbolo, uguale a quello dei ragazzi, ma colorato di verde, proprio per enfatizzare il legame con il bosco, terreno ideale in cui si muovono abili “le guerriere”.

La novità di quest’anno è una sezione under 18, dove giocano atleti provenienti da Varese, Tradate, Como, Busto Arsizio e Valcuvia. «Si tratta in un campionato di elite regionale – continua Malerba – Un bel risultato, perché abbiamo iniziato a lavorare insieme con altre società, con 25-30 giocatori formati e pronti».

Gli allenamenti si svolgono nel campo di Giubiano, tre volte alla settimana. Un bel sacrificio per chi viene da fuori città, ma che sarà affrontato con grinta perché si tratta di un’opportunità agonistica importante per i ragazzi.

Con una curiosità: «Ogni giocatore indosserà i calzettoni delle propria società di provenienza. Abbiamo “rubato” l’usanza agli antichi e notissimi Barbarian. La maglia invece porterà gli stemmi di tutte le squadre».

Ma la domanda è: riusciranno questi giovani a fare dello sport una professione? «Qualcuno forse si – risponde Malerba – Ma dire che lo sport possa portare a una professione, oggi, è qualcosa che riguarda solo qualche calciatore. Per gli altri, lo sport sta tornando a quello che era e che dovrebbe essere: divertimento, educazione e formazione. Ormai, del resto, le risorse all’interno del mondo sportivo sono davvero poche».

Il rugby porta fortuna al rione di Giubiano. Il Comune dovrà decidere cosa fare del campetto circoscrizionale di via Salvore, non lontano da quello che gestito dal Rugby Varese. L’argomento è stato portato in giunta al fine di settembre dall’assessore allo Sport , ma sarà affrontato più avanti.

La cosa positiva è che il campetto rionale è stato pulito, quindi un passo in più è stato fatto nella direzione di rendere il rione più accogliente. Adesso non resta che attendere.

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google