Un misterioso angelo ha donato mille euro a favore di Grazia e di suo figlio Stefano. Nella giornata di venerdì un uomo ha effettuato un bonifico sul conto corrente, messo a disposizione dai City Angels di Varese, per partecipare con un’importante somma alla corsa solidale per aiutare a saldare il proprio debito, 8.500 euro, nei confronti di Aler. Un gesto d’amore che si è
trasformato in emozioni. «Sono commossa – dice in lacrime la signora Grazia – Non ho parole per esprimere la mia gratitudine nei confronti di tutte le persone che si stanno spendendo per me e mio figlio». L’ignoto benefattore ha donato un sogno a Grazia, un gesto solidale che contribuito a dare alla donna e al figlio quattordicenne una speranza per un nuovo futuro.
E tutti possiamo dare il nostro contributo, sulla base delle singole possibilità, per raggiungere entro il 23 di novembre la somma necessaria per estinguere il pesante debito che pende sulle teste di Grazie e Stefano come una spada di “Damocle”. Prosegue, infatti, la raccolta fondi che ha come hashtag “#VareseperGrazia”.
La signora Grazia è la classica donna della porta accanto. A San Fermo la conoscono tutti, ma solo in pochi erano consapevoli della sua grave situazione di disagio economico, tanto da aver rischiato lo sfratto due venerdì fa. Sono i poveri della porta accanto, svantaggiati, ma non in modo vistoso.
Se a questo si aggiunge il fatto di essere completamente soli, senza un compagno presente e partecipe e senza il supporto di familiari e genitori perché ormai morti la cosa si fa dura.
Rimanere a galla senza un lavoro stabile, con le bollette che fanno capolino mensilmente o bimestralmente nella cassetta della posta e con un figlio affetto da una patologia che necessita, inevitabilmente, di cure e attenzione, è quasi impossibile.
Questa la situazione della signora Grazia. Ma ora lei non è più sola: al suo fianco un piccolo esercito di varesini senza volto, ma determinati.
La Varese che dona, infatti, non conosce bandiera e non conosce crisi e la dimostrazione risiede proprio nel fatto che in tanti si stanno appassionando alla storia della signora Grazia, esponendosi in prima persona per promuovere la raccolta fondi attraverso iniziative di vario genere.
Ed è proprio attraverso l’organizzazione di eventi dedicati alla causa della signora Grazia che risulterà più semplice racimolare la cifra necessaria. Il primo evento in programma è quello previsto il 6 novembre al Lido di Varese: un apericena dove parte del ricavato verrà versato sul conto corrente dedicato.
Anche commercianti, cittadini, centri fitness, studenti e persino il Varese Calcio si stanno organizzando per promuovere aperitivi e momenti di aggregazione che hanno lo scopo di far conoscere la storia di Grazia e Stefano e raccogliere donazioni.
L’associazione WgArt, proprio a tal fine, realizzerà uno striscione sul quale un writer disegnerà l’hashtag “#VareseperGrazia” che verrà poi esposto durante le prossime iniziative pubbliche dedicate alla raccolta fondi.













