Furbetti della sosta: la festa è finita

In via Vetera ogni giorno è un incubo per pedoni e auto in transito a causa dei parcheggi selvaggi. L’annuncio di Palazzo Estense: «Installeremo archetti dissuasori». E intanto si staccano le multe

– Sosta selvaggia in via Vetera: arrivano gli archetti salva pedone e contro i furbetti del parcheggio.
Ogni mattina in via Vetera si ripropone la stessa scena: macchine parcheggiate su ambo i lati della stretta strada e auto di passaggio costrette a procedere a passo d’uomo.
Sono per la maggior parte utenti del Tribunale che abbandonano l’auto al lato della strada «per una commissione veloce», ma nel frattempo il traffico si rallenta, i mezzi di soccorso si bloccano e i pedoni non riescono a passare, se non gettandosi in mezzo alla strada.

La via diventa talmente stretta che se un pedone deve percorrerla, le macchine devono fermarsi e aspettare che abbia raggiunto piazza Cacciatori delle Alpi. Entrambi, auto e persone, contemporaneamente non riescono a passare.
«Conosciamo perfettamente il problema – spiega l’assessore alla Sicurezza – e abbiamo già deciso di intervenire una volta per tutte». A nulla sono valse fin ora le multe staccate dagli agenti della Polizia Locale che, anche se non quotidianamente, passano per sanzionare gli automobilisti indisciplinati.
«È come pescare in un laghetto artificiale – sottolinea Piatti – A qualsiasi ora del giorno durante la settimana o della sera nei week end, i vigili passano e fanno le multe. È matematico, perché ormai è diventata una consuetudine. Abbiamo una vasta zona da controllare però e non possono rimanere fissi in via Vetera».