Alle prossime elezioni sarà la Lega Nord il motore trainante del centrodestra, «non più Forza Italia che non avrà più un ruolo egemone sul territorio».
Mentre in vista di Expo «la nuova amministrazione provinciale non sta portando avanti il pacchetto che avevamo preparato per rendere ricettiva la nostra provincia».
Dario Galli, ex presidente di Villa Recalcati e punto di riferimento per il Carroccio nel Varesotto, parla dopo mesi di silenzio, analizzando i cambiamenti politici avvenuti sulla scena locale. Innanzitutto, la “scomparsa” dell’ente Provincia dopo la Riforma Delrio. Anche se, ad essere veramente scomparsi, sono solo gli organi elettivi…
Sta andando tutto esattamente come avevamo detto. La riforma è stato il primo passo nella direzione pericolossima, presa dalla politica italiana e da Renzi, di sfruttare malcontento popolare dando finte soluzioni. Le Province sono come prima, semplicemente sono state “taglieggiate” delle risorse disponibili e i cittadini non possono più votare. È stato reso solo più complicato il modo di gestire le sue competenze, che sono sempre le strade, le scuole e lo sviluppo del territorio.













