Maestra di furto in cattedra Insegnava a ripulirci le case

Scoperta amara all’interrogatorio delle tre rom arrestate giovedì. La più “anziana” stava formando le giovani a scassinare abitazioni

– A scuola di furto con scasso: la ladra più anziana stava facendo “formazione” alle due più giovani adepte. È quanto emerge dall’interrogatorio di convalida davanti al gip delle tre nomadi di 40, 36 e 33 anni, arrestate giovedì scorso dagli agenti della polizia di Stato subito dopo aver commesso un furto è, pare, averne tentato un secondo. Le tre donne (l’arresto è stato convalidato per tutta la banda) a quanto pare non erano pari grado. Lo spaccato che l’autorità giudiziaria si è ritrovata davanti è allucinante. Mute davanti al gip, o meglio desiderose di dissociarsi dal crimine per

il quale erano state arrestate, le due arrestate più giovani sono apparse come due scolarette a lezione pratica di furto. La quarantenne, titolare di un lungo elenco di precedenti specifici quindi docente laureata sul campo, stava a quanto pare mostrando loro come muoversi.Come scegliere una casa da ripulire all’apparenza più sicura di altre, come sincerarsi che in casa non ci sia nessuno al momento del colpo (per quello basta uno squillo di campanello), come non dare nell’occhio e utilizzare con perizia sia i due grossi cacciavite che la piastra in plastica trovate in possesso delle donne al momento dell’arresto.