Piazza Garibaldi, tocca alle associazioni

Piazza Garibaldi, tocca alle associazioni
Comunità Giovanile e il gruppo che ricorda Eva Sacconago pronti a tendere la mano ai ragazzi. «Non è colpa loro, ma della città che li dimentica. Offriamo le nostre attività per vincere la noia»

Piazza Garibaldi, contro il degrado sotto i portici non c’è solo la repressione. Ecco l’appello delle associazioni giovanili: «Aiutiamo questi ragazzi». Comunità Giovanile è pronta a scendere in campo: da settimana prossima banchetti in piazza per intercettare i ragazzi che si ritrovano sotto i portici.

Dopo i furti, le polemiche, il dibattito sulla pedonalizzazione e le ripetute richieste di maggior presidio per la sicurezza nella zona attorno a piazza Garibaldi, si levano alcune voci fuori dal coro, che provano a guardare la questione da una diversa angolazione.
Meno “colpevolista” nei confronti degli adolescenti che stazionano sotto i portici tra piazza Garibaldi e via Fratelli d’Italia.

«Non crediamo che la situazione sia così disperata come certi “borghesotti” del centro la dipingono – sostiene , presidente di Comunità Giovanile – Ecco perché vogliamo toccare con mano la situazione, per verificare davvero quali sono le esigenze di questi ragazzi e se possono essere interessati a svolgere delle attività con noi». Già da settimana prossima Comunità Giovanile posizionerà dei banchetti, nei giorni feriali, in piazza Garibaldi, per intercettare gli adolescenti dei “portici del Mc Donald’s”.

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