Roma, 3 ago. (Apcom) – Slittamento di almeno 12 mesi del
pagamento della quota capitale delle rate di mutui e leasing, ma
anche allungamento di almeno 270 giorni delle scadenze dei
crediti a breve concessi alle imprese per anticipazioni su
fatture e crediti. Sarebbero questi i pilastri dell’intesa sulla
moratoria sul credito che oggi verrà firmata a Milano alla
presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, dall’Abi e
dalle associazioni imprenditoriali di industriali, commercianti e artigiani.
I tecnici hanno lavorato al testo fino alla fine ma tra le novità dell’ultima ora, potrebbe esserci anche l’estensione alle piccole e medie imprese del credito d’imposta per favorire la ricapitalizzazione delle società. Quanto al ruolo dell’esecutivo, il Dl manovra prevede meccanismi di premialità per le banche che aderiranno al protocollo d’intesa.
Sul fronte delle imprese interessate dalla moratoria, sono in
particolare quelle piccole e medie quelle che potranno
beneficiare dell’intesa. Ma l’avviso comune prevede, stando alla
bozza, dei precisi paletti: possono infatti usufruire della
moratoria le aziende in regola con i pagamenti al momento della
domanda, quelle che a fine settembre 2008 avevano un ritardo nel
pagamento delle rate non superiore a 180 giorni, e quelle che al
momento della domanda non hanno posizioni di ‘sofferenza’, nè
operazioni esecutive in corso, nè risultano oggetto di
ristrutturazioni o siano state ristrutturate.
Mlp
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