– Piace sempre di più il castello di Masnago in versione «by night». Dall’inizio dell’estate, come per magia, il rione si è trovato al centro di un calendario di iniziative pensate sia per la famiglia, sia per un pubblico più di nicchia, attento alla cultura, allo spettacolo e all’arte. La formula sta avendo successo.
«La stagione sta andando molto bene – conferma l’assessore alla Cultura – Il festival ha avuto una buona risposta per i concerti e i laboratori, il teatro ha totalizzato un centinaio di spettatori. Per il cinema arrivano mediamente 40 persone a sera».
Il prossimo appuntamento sarà mercoledì, alle 21.15, con l’evento della Rassegna cinema d’autore “Mostrami o diva il cinema racconta l’Iliade”.
Si segnala anche, per mercoledì 22 luglio, l’evento “Autoironia in scena, ovvero la disabilità come protagonista”. Nel frattempo, il castello si rifà il look. Fino a settembre saranno in corso i lavori di ristrutturazione del portone di accesso al museo dal lato di via Cola di Rienzo e degli affreschi che si trovano nell’androne e nel cortile interno.
L’intervento complessivamente costa oltre 500mila euro (150mila dal Comune, di cui 107 già stanziati, 300mila dalla Regione, 75mila dalla rete dei musei di Varese).
Entrando più nello specifico: i lavori hanno l’intento di migliorare la funzionalità del portone sei-settecentesco: il legno sarà risanato e verrà ripristinato il colore originale.
Le decorazioni pittoriche poste sotto gli archi, sulla volta a botte dell’androne e sulle pareti interne subiranno un riordino e un consolidamento mantenendo la decorazione e integrandola al fine di recuperare le finiture antiche o originali.
Si procederà anche al rifacimento della pavimentazione acciottolata del cortile interno, mantenendo i ciottoli originali e integrando quelli mancanti. Verranno anche sostituiti tutti i serramenti esterni.
Il salone delle conferenze, i laboratori didattici e lo scalone che porta al primo piano dell’ala settecentesca verranno imbiancati.
Per tutta la durata dei lavori, il portone oggetto di ripristino rimarrà chiuso. Ma sarà possibile accedere al museo attraverso l’ingresso posto sulla facciata che dà verso il parco. I giorni e gli orari di ingresso all’area espositiva permanente potranno subire piccole variazioni; le attività didattiche e la programmazione delle mostre temporanee procederanno come da calendario.













