Bellorini lascia: addio macelleria

Se ne va un altro pezzo di corso Matteotti a Varese: Secondo Maxenti alzava la saracinesca da mezzo secolo

Ha abbassato definitivamente la saracinesca la storica macelleria Bellorini di corso Matteotti.
L’attività ha aperto nel lontano 1925 e dal 1965 è gestita da .
Il signor Secondo, in realtà, è in pensione da dieci anni m attendeva che anche la moglie raggiungesse il tanto atteso pensionamento che arriverà con l’inizio del mese di agosto.

«Il lavoro, negli ultimi anni, non mi dava più soddisfazioni – spiega il macellaio – Affitto troppo alto, tasse sempre più salate e fegato sempre più marcio per tutto ciò che non funziona nel nostro Paese. Ho rinunciato a tante cose nella mia vita ed ora, visto che io e mi moglie siamo ancora relativamente giovani, vogliamo poterci godere la pensione».
Sabato la macelleria ha terminato le scorte di carne. «Ho aspettato a fare l’ordine perché ero in trattativa con un’azienda torinese di abbigliamento interessata a subentrare al mio posto con un punto vendita che questa mattina (ieri mattina, ndr) mi ha dato conferma positiva: non ho quindi esitato ad abbassare la saracinesca». L’ennesimo negozio storico lascia il centro di Varese. Così, i varesini non potranno più acquistare carni di pregiata qualità in corso, dove grazie alla professionalità del signor Secondo potevano ancora trovare quell’atmosfera famigliare tipica dei negozi di vicinato, il calore dei rapporti umani e sane conversazioni di politica e quotidianità.
Ormai da tempo, la Città Giardino é soggetta a un’importante metamorfosi. Dal centro spariscono le vecchie botteghe, soprattutto quelle di prodotti alimentari, e arrivano sempre più numerose le boutique di abbigliamento.
Sbarcano le grandi firme, si moltiplicano le vetrine lussuose che imitano quelle milanesi delle vie della moda.