Pugno di ferro contro gli stupefacenti. I casi di spaccio aumentano. I consumatori sono sempre più giovani, fragili e sprovveduti. E le forze dell’ordine scendono in campo per controlli preventivi.
Ieri, ai Giardini Estensi, la Polizia di Stato ha chiesto i documenti ad alcuni ragazzi in età liceale. L’operazione è stata condotta nei pressi di Villa Mirabello; nella “zona alta”, dove ci sono i binari del trenino, dove da tradizione gli studenti “bigiano”; e vicino alla cascatella.
Nei giardini, nel passato, sono stati segnalati anche strumenti per fare i piercing.
Avere una piccola quantità di stupefacenti per uso personale non è considerato reato. Ma la legge impone di segnalare alla Prefettura i minori trovati in possesso anche solo di una dose.
La segnalazione può costituire un problema qualora, per esempio, il ragazzo “segnalato” voglia fare la patente di guida.
Il possesso di sostanza stupefacente per uso personale, infatti, è sanzionato in via amministrativa, cioè con la sospensione o il divieto di ottenere uno o più documenti fra cui patente e patentino.
Per effettuare i controlli gli agenti si muovono in coppia, con una volante. Uno raggiunge a piedi il gruppo di ragazzi, mentre l’altro porta la volante in un punto dove può procedere alla lettura dei documenti.
Saltuariamente anche gli agenti della polizia locale, in borghese, controllano i Giardini Estensi. I vigili, inoltre, nell’ambito dei servizi serali e notturni, effettuano controlli sulla guida sotto effetto di alcol e stupefacenti. Perlustrano la città e, se trovano presunti ubriachi o drogati, li controllano. «I giri di spaccio stanno aumentando in tutta la città. L’età media dei consumatori si sta abbassando e il problema è sempre più difficile da controllare – afferma assessore alla polizia locale – Non ci aiuta il Governo che, invece di dare più possibilità alle forze dell’ordine per reprimere il reato, vorrebbe liberalizzare le droghe leggere». Recentemente,
Carabinieri e Polizia di stato sono intervenuti in piazza Canonica e in piazza Repubblica per fermare giri di spaccio. Proprio l’altro giorno, però, a Bizzozero, nella centralissima piazza Sant’Evasio, sotto la panchina «degli anziani», quindi in un luogo centralissimo e insospettabile, sono state trovate due siringhe. Probabilmente sono state abbandonate di notte, tutto lascia pensare siano state usate per assumere eroina o cocaina in vena. «Per le Castellanze ci sono due pattuglie di prossimità che continuano a girare sia al mattino che al pomeriggio – spiega Piatti – Ma per quanto riguarda le droghe, nelle Castellanze, siamo più efficaci intervenendo a chiamata».
«L’invito che rivolgo alla cittadinanza è di non farsi scrupoli a chiamare la centrale operativa quando si vedono movimenti sospetti – conclude l’assessore – Il più delle volte le persone, vedendo due che si drogano, si fanno i fatti propri, soprattutto quando si tratta di droghe leggere. Io penso che la differenza tra droghe leggere e pesanti non dovrebbe esserci, ma l’opinione pubblica fa distinzione tra i diversi tipi di stupefacenti».
«Anche i consumatori fanno distinzioni tra “droghe leggere” e “droghe pesanti”. Tutto questo non aiuta i ragazzi a capire che la droga, tutta, fa male».













