Nel bosco di Cassano c’è un ufficio. Vigili a caccia dei responsabili

Nel bosco di Cassano c’è un ufficio. Vigili a caccia dei responsabili
Sul gruppo di Facebook “I Love Cassano” la segnalazione di questo scempio, alle spalle del Tigros del paese, quasi al confine con Oggiona Santo Stefano

CASSANO MAGNAGO – La foto parla da sola, e c’è poco altro da aggiungere. E’ circolata ieri mattina, attraverso il gruppo di Facebook “I Love Cassano”, un’immagine sconcertante pubblicata da un utente: un ammasso di rifiuti di vario tipo tra cui stampanti, monitor di computer e tanto altro. Una quantità importante di materiale tecnologico e da ufficio abbandonato senza pudore nella strada sterrata alle spalle del supermercato Tigros di Cassano Magnago, nelle vicinanze del confine con Oggiona Santo Stefano. In sostanza, un ufficio intero sgombrato e poi abbandonato senza ritegno per strada. Sulla questione interviene anche il sindaco di Cassano Magnago , comprensibilmente contrariato: «Non avevo ricevuto segnalazioni scritte prima di vedere anche io questa foto. Comunque non sempre in queste situazioni servono degli esposti scritti, i cassanesi sanno come rintracciarmi, che sia una mail, un messaggio su Facebook o sul cellulare. Quando succedono queste cose, non posso che dire che abbiamo a che fare con delle canaglie, dei farabutti. Solitamente

la prima cosa che facciamo è analizzare ciò che troviamo per strada, che sia anche solo un sacchetto di plastica. Ciò può servire a risalire ai responsabili di questi gesti. So che è difficile ma mi auguro sinceramente di trovare qualche indicazione per rintracciare chi è stato. La verifica solitamente viene fatta da Sieco e dai vigili, che si sono già attivati per accertare la situazione». Lo sconcerto è inevitabile: «Chi lo fa è un maleducato che non rispetta il luogo in cui vive» prosegue il sindaco Poliseno. Settimana scorsa ho cambiato la mia stampante e l’ho portata all’Ecocentro, dove ci sono persone gentili e disponibili. Tra l’altro il comune di Cassano questo materiale da ufficio lo ritira tutto gratuitamente, praticamente il 90% dei materiali che si vedono nella foto. Questa è maleducazione, perché non c’è nemmeno la scusa di dover pagare per lo smaltimento. Chi ragiona così, purtroppo, ho paura che possa fare anche di peggio, per esempio abbandonare eternit».

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