Prosegue, e si conclude, in questo numero il nostro “viaggio” tra le banche per comprendere le loro politiche rivolte ai consumatori e alle imprese del nostro territorio.
In questo servizio abbiamo chiesto un breve focus sull’andamento dell’economia del Varesotto in questo primo periodo del nuovo anno; quali sono i punti di forza e di debolezza, ma anche quali iniziative intraprendono le banche per dare informazioni finanziarie ai propri clienti. Da ultimo se intravedano il rischio di altri casi come quelli delle banche fallite e salvate in autunno.Gli istituti di credito intervistati sono: Unicredit, Banca Popolare di Bergamo e Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate.
–, Area Manager di Varese: Il nostro ufficio studi, su dati Prometeia, ha stimato la crescita del Pil lombardo per il 2016 in un gratificante +1,5%, dato più alto di quello nazionale (+1,2%). In provincia di Varese abbiamo la percezione di un risveglio più accentuato che altrove grazie soprattutto all’export, fiore all’occhiello del territorio.
Anche la crescita delle compravendite immobiliari registrata nel 2015 intorno all’1,8% è un chiaro segnale di un risvegliato ottimismo che lascia ben sperare anche per l’anno in corso.- , direttore Territoriale Varese Nord: Siamo ancora alle prese con i pesanti problemi ereditati dalla più grande e lunga crisi dal dopoguerra ad oggi anche se timidi ma incoraggianti segni di ripresa sembrano intravedersi anche in Italia. Il territorio della provincia di Varese è una zona di grandi risorse e capacità. E soprattutto ha la volontà di uscire bene da questa situazione.
Vedo una grande voglia di fare squadra, da parte delle istituzioni, delle associazioni, degli operatori e degli imprenditori. Insomma, una grande determinazione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Sono ottimista e vedo la situazione in positivo.
Abbiamo tante competenze importanti e specializzazioni che, messe in rete, potrebbero creare molto valore. – , direttore della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: Siccome una banca locale come la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate vive in simbiosi con il territorio non è fuori luogo rispondere parlando dei nostri risultati: noi chiuderemo il bilancio 2015 con un +3,5% degli impieghi sul 2014.
Il risultato è stato possibile sia perché abbiamo sostenuto con forza l’economia locale l’anno scorso sia perché le condizioni economiche del territorio lo hanno permesso.
Una decisione ribadita per l’anno in corso e che dimostra la nostra fiducia nelle possibilità del nostro tessuto economico, che valutiamo positivamente.













