Varese senza auto fa il pienone. Nonostante il vento e le temperature in calo rispetto ai giorni scorsi, il comune di Varese stima che siano state più di 3.500 le persone che ieri hanno partecipato alla festa di Primavera, un evento a base di sport e di ecologia. Le strade sono state chiuse al traffico fin dalle 6 del mattino e le persone si sono mosse a piedi e in bicicletta. In pochi hanno usato l’auto se si considera che l’autosilo delle Corti ha registrato (dall’apertura, alle 18) solo 1.800 ingressi, come una normale domenica. «Un successo» è il bilancio dell’assessore allo sport che è stata per tutta la giornata al gazebo distribuendo mappe con tutti gli eventi sportivi in programma, organizzati in collaborazione con il Coni e numerose associazioni. Il fulcro della festa è stato piazza Monte Grappa, dove sono stati allestiti campi da tennis, di pallavolo, un angolo orientale per ballare la danza del ventre, e perfino un’arena per fare una passeggiata a cavallo. «In certi momenti c’era anche la fila per le tante persone che hanno voluto provare a salire in sella» afferma di Badi Farm. Il vento soffiava, ma senza esagerare (al Campo dei Fiori il Centro Geofisico ha registrato una massima di 79 chilometri orari). Alcuni gazebo hanno dovuto rinunciare alle coperture per paura che prendessero il volo. Ma nessuno si è fatto scoraggiare dal freddo e gli sport hanno registrato una buona adesione. I ragazzi della Polha (associazione polisportiva dilettantistica per disabili) hanno messo a disposizione una handbike e lanciato una sfida: «Chi se la sente di mettersi a pedalare con le braccia cambiando i rapporti per fingere di affrontare salite e discese?». In palio la possibilità di cambiare punto di
vista, comprendendo com’è pedalare senza usare le gambe. Via Marcobi si è trasformata in una immensa palestra di ginnastica artistica con tappeti e pedane: i giovani atleti della Flyer Gym hanno trascorso il pomeriggio facendo piroette e salti. Ai Giardini Estensi ha spopolato il magliaraduno:, con l’associazione Varese in, ha insegnato a bambini e ad adulti a mettere i punti sui ferri, e conferma: «Quello di lavorare a maglia è un hobby che sta tornando sempre di moda». In San Vittore è stato allestito un polo delle arti marziali a cielo aperto. Non poteva mancare l’assessore all’ambiente , con il kimono bianco, che ha passato alcune ore sul tatami con i bambini. Ha suscitato curiosità anche l’esposizione di Bonsai di Palazzo Estense. «Buona affluenza» è il commento d. Gli unici scontenti sono stati gli ambulanti di via Sacco: «Avrebbe potuto andare meglio – dice , che ha portato in piazza i suoi articoli di “pigiameria” – Siamo qui fin dal mattino, ma le persone sono iniziate ad arrivare al pomeriggio e non sembra abbiano molta voglia di fare shopping». «Il meteo non ha agevolato le vendite – afferma , che vende arredo per la casa – L’atmosfera che si respira in centro, però, è molto diversa rispetto alla kasba di piazzale Kennedy. L’amministrazione deve metterci nelle condizioni migliori per lavorare, spero che le cose cambino».Per la giornata di oggi – quando in Varese si festeggerà il 25 aprile – il Centro Geofisico Prealpino prevede ancora temperature in discesa, con una minima di cinque gradi prevista per questa mattina. Durante la giornata si toccherà la massima di 12 gradi. Ma domani si risale, con picchi tra i 16 e i 17 gradi. E poi sarà davvero primavera inoltrata.n













