L’idea, trasformatasi poi in vero e proprio progetto,di incontrare gli studenti delle Scuole Medie Superiori per informarli sulle metodologie di lotta ai tumori è di fine anni Novanta, di un gruppo di medici lions di Padova, sollecitato da Martina, una giovane donna veneta colpita da un tumore, che non si era mai stancata di chiedere a tutti di informare ed educare i giovani ad avere maggiore cura della propria salute.Il Progetto Martina, negli anni, a Varese ha trovato un terreno particolarmente fertile, per l’impegno dei club lions e la cortese disponibilità offerta da due primari della Pediatria dell’ospedale Filippo Del Ponte, il professorprima ed il suo successore professor poi che hanno permesso ad un gruppo di valenti medici operante nel loro reparto di visitare con i Lions, varie scuole superiori in città e fuori per insegnare
agli studenti come riconoscere ed in qualche modo prevenire, l’insorgere dei tumori in età giovanile. Quest’anno, a Varese e provincia, per la lungimiranza di vari Dirigenti Scolastici e dei locali referenti Lions, sono stati coinvolti ben sette Istituti Superiori.Si tratta di Keines di Gazzada, Stein di Gavirate, Valceresio di Bisuschio, Ferraris di Varese e Daverio di Varese, presso i quali il Progetto è stato già presentato; Newton e Manzoni di Varese saranno visitati nei prossimi giorni. Il tutto per un totale di circa 1.500 ragazzi, di età compresa tra i 16 ed i 18 anni. I medici-docenti sono , , , , e . Gli alunni delle varie scuole hanno dimostrato spiccato interesse per l’iniziativa, concretizzatosi nelle articolate considerazioni dagli stessi svolte sui questionari distribuiti a fine lezione e manifestato apprezzamento per il linguaggio semplice e comprensibile usato.













