Gli studenti sfilano con Ambrosetti

La valigeria varesina ha portato in passerella 40 giovani delle superiori. Come scenaggiatura la fine dell’anno scolastico

#ambrosparty. Questo l’hashtag lanciato da , titolare della Valigeria Ambrosetti, in occasione dell’evento che dedicato alla moda e ai giovani che si è svolto lo scorso 9 giugno. Non una semplice sfilata di moda, ma un vero e proprio spettacolo messo a punto proprio da Ambrosetti e dal suo squadrone di giovanissimi modelli.
Una fashion show, elegante e allo stesso divertente, che ha saputo raccogliere a se decine e decine di persone. Lo scopo dell’evento, oltre a essere una vetrina per le collezioni spring-summer della Valigeria, è stato quello di «valorizzare i giovani, cercando di affermare la loro autostima e farli sentire protagonisti di un progetto».

Sulla suggestiva passerella, realizzata all’interno della corte del wine bar C Lounge, hanno infatti sfilato quaranta studenti.
«Quella che si è appena conclusa è stata la seconda edizione dell’Ambrosparty – racconta Ambrosetti – Il tutto è nato lo scorso anno quando l’Enaip mi ha contatto chiedendomi di fare il recruiting dei giovanissimi modelli che avrebbero partecipato alla Fashion Mode.

Michela Petino, una delle modelle e Paolo Ambrosetti

Michela Petino, una delle modelle e Paolo Ambrosetti

In quell’occasione sono entrato in contatto o con questi ragazzi che si sono affezionati a me e i rapporti con loro sono proseguiti. Così, l’anno scorso abbiamo messo in campo la prima sfilata della Valigeria con 17 di loro. Quest’anno i giovani modelli erano 40. Abbiamo trovato un ruolo per tutti».

Il titolare della Valigeria, insieme alla moglie, segue una filosofia commerciale ben precisa: per attirare clientela in negozio, secondo Ambrosetti, non è necessario attivare sempre sconti e promozioni. «Noi vogliamo rimanere impressi nella mente della gente prima come persone, che devono risultare simpatiche, e poi per la nostra attività»

Ambrosetti, che da sempre si distingue per essere un imprenditore creativo e dinamico, ha voluto dare un tocco in più a questo evento, realizzando uno script della sfilata: una sorta di sceneggiatura il cui tema centrale era la fine della scuola e l’inizio dell’estate. Così, durante la sfilata sono state simulate battaglie di cuscini, provocazioni tra maschietti e femminucce simulando di trovarsi in riva al mare, con tanto di ombrelloni e sdraio, e corteggiamenti.
Il tutto è stato reso possibile grazie a un’opera di comarketing. «Il C Lounge ha messo a disposizione gratuitamente lo spazio che all’orario aperitivo, grazie alla collaborazione con Cristina Mentasti».

Le ragazze protagoniste dell’ #ambrosparty

Le ragazze protagoniste dell’ #ambrosparty

Durante l’evento il locale si è riempito di gente, lo store Bassetti del Fox Town ha messo a disposizione cuscini e teli mare, cinque tra truccatori e parrucchieri della S B Total Look hanno truccato e acconciato gratuitamente i modelli, Giacomo Infantino si è occupato delle foto, Pola34 dei video e DJ Gabbo & Sebastiano Bellomia della musica durante e dopo l’evento. È stato un successo per tutti è un momento di divertimento».
Paolo Ambrosetti ha ben chiaro che oggi la carta vincente è il social business. Il giovane noto imprenditore varesino sa che non esiste barriera possibile tra vita privata e lavoro, tra lavoro e gioco; come sa che in questo virtuoso equilibrio tra tempi personali e lavorativi sta tutto il segreto della sua soddisfazione e felicità.

Basta avere un pò di spirito di iniziativa, caratteristica che di certo non manca a Paolo Ambrosetti. «Ho creato l’hashtag #ambrosparty e l’ho utilizzato per promuovere l’album dell’evento. I ragazzi, i modelli, che sono social lo hanno fatto girare e nel giro di un paio di giorni quel l’album ha avuto cinque mila visualizzazioni: una grande visibilità per tutti».