– Caro Direttore, pensavo che la mia uscita di scena, in punta di piedi, mi esonerasse da altre risibili – per usare un eufemismo – polemiche. Ma così non è. Vorrei dire che il livore con il quale “Lega Civica” mi attacca mi crea un certo piacere. La differenza tra me e questi signori – anche questo è un eufemismo – è sostanziale.Io sono portatore di valori positivi, se non verrò, come è probabile scelto per la carica di Presidente della Fondazione Fiera, non avrò pensieri negativi anzi. Io sarò sempre riconoscente nei confronti della Lega di Bossi, di Maroni e di Giorgetti, delle esperienze che ho potuto avere. Dei momenti bellissimi che ho vissuto da Sindaco di una città meravigliosa come Varese che tali personaggi non hanno mai avuto e mai avranno.Io non dimostrerò livore né odio nei confronti di nessuno. Questa è la differenza che esiste tra me e la “Lega Civica”. Lascio
a loro odio invidia e rancore, io vivrò benissimo sia che diventi sia che non diventi Presidente della Fondazione.Riguardo al mio intervento circa le alleanze devo dire che mi accreditano un potere che non ho mai avuto né esercitato e dimenticano una serie di passaggi che il loro Morello ben conosce. Ma ora, dopo avere conosciuto la personalità di questi individui – non signori – me ne prendo con orgoglio il merito. Meglio, molto meglio non essere dalla loro parte!!! Dovevano essere i portatori di grandi valori e di grandi cambiamenti si sono venduti – se è vero quello che scrivono i giornali – per una zucca di latte ed hanno svenduto i loro ideali se è vero che il mio Vicesindaco Morello era solito affermare “Mai con la sinistra”.Con ciò non risponderò più alle loro squallide polemiche. A loro non appartiene il mondo ed il futuro. Ma neppure il passato!













